Non solo il piano B del 'Dibu': Vicario può essere tra gli acquisti migliori della Juve
Era arrivato alla Juventus accompagnato dall'alone di 'soluzione di riserva' di Martinez dell'Aston Villa - ora al Chelsea - e Suzuki - a Birmingham adesso c'è lui - del Parma via PSG ma a suon di prestazioni Guglielmo Vicario si sta ritagliando il suo ruolo da protagonista in bianconero. Complice anche l'infortunio del dodicesimo Grabara, con tanti dubbi su chi sarebbe stato il titolare a lungo termine (più per le cifre dei possibili trasferimenti che per altro), per il classe '96 preso in prestito dal Tottenham si sono spalancate le porte della titolarità. E con essa si sta accendendo la sensazione che, viste le cifre in ballo (il riscatto è a 8 milioni di euro) quello della Juventus con il senno di poi possa essere giudicato alla stregua di un 'affarone'.
Tre volte non ha subito gol
A testimoniare il buon impatto di Vicario sulla porta bianconera ci sono, come capita di consueto, i numeri. Che raccontano di 3 clean sheet ottenuti su 5 partite totali. Solo due volte, insomma, la sua porta è stata violata: il primo era stato Cisse, nell'1-1 casalingo contro il Milan, poi tre volte in un tempo a Sassuolo. Per il resto, nulla da segnalare. In negativo, almeno, visto che qualche parata salva-risultato qua e là la si ricorda, come per esempio nel 2-0 al Parma, nella vittoria di misura a Frosinone o nell'ultimo successo con l'Atalanta. Per il futuro si parla già di Palmisani e adesso arriva Neto a fargli da secondo, con le gerarchie che però adesso appaiono decisamente più chiare e definite rispetto ai dubbi dell'estate. Che sono stati spazzati via da Vicario in persona.
Come ha iniziato Guglielmo Vicario con la Juventus
Presenze: 5
Minuti: 450
Gol subiti: 4
Porte inviolate: 3
Giudizio di TMW: promosso
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