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Real Madrid, Mourinho: “I primi 80 minuti? Colpa mia”

Live TMW
Marco Campanella
autore
Marco Campanella
Oggi alle 23:51Serie A
14.10.2026 23:51Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

In questi minuti, José Mourinho è atteso nella sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare in conferenza il match tra il suo Real Madrid e la Roma nella seconda giornata di della fase a campionato di Champions League. Diretta testuale a cura di TMW.

23.10 - A breve la conferenza stampa di Mourinho.

23:39 - Inizia la conferenza stampa.

Come si spiega questa partita?
“La responsabilità della prima parte della partita è mia. Il merito del finale è dei giocatori”.

Le scelte?
“Nella mia testa voglio fare sempre bene, penso sempre alla meritocrazia. Il calcio è un gioco strategico: quando gli avversari giocano e oggi erano fortissimi, sapevo che la benzina sarebbe finita. Impossibile avere questo ritmo per 90 minuti. Ho fatto i cambi che pensavo andassero fatto. Loro però ci hanno sorpreso con Soulé, che impediva a Cucurella di saltare Wesley. Nella ripresa, la squadra era più stabile e abbiamo sbagliato un gol assurdo. abbiamo vinto 4-3, ma diranno che abbiamo giocato male i primi 80 minuti. Intanto abbiamo fatto 6 punti con Roma e Inter”.

La squalifica di Vinicius? Un commento sulla gara?
“Pensi che sia normale che un giocatore di una squadra spagnola che deve giocare una partita importante per il calcio spagnolo sappia che avrà quattro giornate di squalifica? Non devi rispondermi. Avrebbero potuto farlo domani mattina, dobbiamo venire in pullman e arrivare allo stadio per scoprire che Vinicius verrà squalificato per 4 partite. In portoghese si dice che il gatto si nasconde e si vede la coda. Ora questo gatto è in libertà, si fanno cose senza avere vergogna. Due ore prima di una partita un calciatore deve sapere che è stato squalificato 4 giocatore. Non mi sembra normale uccidere un giocatore prima di una partita. La prima parte della partita è colpa mia o merito di Gasperini che ha fatto bene a mettere Soulé su Cucurella. Wesley è un giocatore fantastico e ci ha schiacciato. Difficile per Vinicius, nel secondo tempo ha giocato dall’altra parte e ha finito Diomandé dall’altra parte. Anche io faccio errori, un peccato che ora che sta crescendo e ora rimarrà fuori”.

Può essere la svolta della vostra stagione?
“No. Il campionato è il campionato e la Champions è la Champions. Siamo a metà strada per la qualificazione, ma non è finita la storia. Per noi però è importante: mancano sei partite abbiamo giocato contro due big italiane”.

Ha sostituito Vinicius, lui si chiedeva il perché…
“Se fa quello che fanno molti come dare un calcio alla bottiglia sono cose che non amo ma la frustrazione è normale. L’importante è che dopo la partita lui era molto felice ed è importante per me”.

Sulla squalifica di Vinicius. Come sta?
“Ha cercato di bloccare le emozioni ma anche io l’ho fatto in uno stadio che amo e contro gente che amo. Lui lo ha fatto bene. Le difficoltà che ha avuto sono merito di Gasperini che ha ci ha complicato la vita”.

Può essere una svolta?
“Non ti dico che avevo preparato tutto, non faccio il fenomeno ma sapevo che avrei avuto cambi utili nel finale. È molto difficile che giocatori come Mancini che giocano a uomo non prenda un giallo. O resta in campo con un giallo o lo sostituiscono. Loro hanno cinque difensori perché è il loro modo di giocare. Un giocatore spinge e fa fallo, cose che ti danno cartellini”.

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Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
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