Roma, Gasperini e la cessione di Romano al Cagliari: "Purtroppo sono esigenze di bilancio"
TMWA Trento è in corso il Festival dello Sport, edizione 2026. Nel corso del panel "La Roma tra presente e futuro" - tenutosi presso il Teatro Sociale di Trento - ha parlato l'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, soffermandosi tra le altre cose qui le dichiarazioni integrali) anche su alcuni singoli della rosa giallorossa: "Lulli e Pisilli? Io sono cresciuto allenando prima nel settore giovanile, ho fatto tutta la trafila. Questa formazione l'ho sempre mantenuta, ti abitui a vedere il ragazzino non come qualcosa di definitivo da valutare, ma lo guardi per come può crescere. Pisilli era già con esperienza e di valore, Lulli meno. Io ho sempre l'abitudine di far arrivare ragazzi a turno dalla Primavera. Vedo questo ragazzo con caratteristiche importanti. L'ho portato in ritiro quest'anno, gli ho fatto fare delle partite. Poi sono i ragazzi che ti dicono a che punto sono: si guarda se quel quarto d'ora lo fanno con sicurezza o se sono timidi, non devi fare altro che guardare le loro risposte".
Dicono che ti sei fatto scappare Romano.
"Lui è un altro giovane cresciuto alla Roma, l'anno scorso ha esordito, sicuramente molto, molto interessante. Mi è dispiaciuto quello che è successo la scorsa settimana: per alcuni giorni sembrava che avessimo scoperto il giocatore che potesse risolvere tutti i problemi, poi ai primi errori è stato eccessivamente criticato. La cessione al Cagliari: purtroppo sono esigenze di bilancio, anche altre grandi società hanno venduto magari i loro giovani migliori per poter sistemare il bilancio. Non è una buona cosa per il calcio, nel calcio non bisogna per forza fare plusvalenze, i giovani migliori bisognerebbe poterli far crescere, se poi ci sono delle esigenze però bisogna fare diversamente".
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