Top 100 giovani italiani: Natali, Cacciamani e un bomber del futuro. Posizioni 30-26
Focus TMWSiamo nell'ultimo terzo, qui ci sono i prospetti migliori del calcio italiano secondo TMW. L'indagine sui talenti del futuro per gli Azzurri prosegue dunque con coloro che si posizionano dal 30° al 26° posto.
30° - ALESSIO CACCIAMANI (Torino)
Il Torino era nel suo destino. Il 19enne di Jesi si veste granata già da piccolo, contribuendo in modo significativo alle vittorie ottenute nel settore giovanile dei piemontesi, ma, malgrado l'esordio in prima squadra, non viene reputato pronto per un palcoscenico come la Serie A e così nel 2025-2026 viene girato in prestito alla Juve Stabia. Un rischio calcolato, con Abate che si innamora subito di lui e non se ne priva praticamente mai. Chi diventa pazzo di lui però è anche Gasperini, che fa di tutto per portarlo nella Capitale, senza riuscirci: Cairo, Petrachi e lo stesso Abate, che nel frattempo è sbarcato al Filadelfia, chiedono 25 milioni di euro per cederlo e lo blindano, spiegando a tutta Italia quanta fiducia abbiano in lui. I suoi punti di forza sono la vitalità e il cambio di passo che ha nelle gambe, che gli consentono di creare superiorità numerica. Gioca spesso come esterno a sinistra, ma è destro e quindi all'occorrenza può ricoprire pure lo stesso ruolo sull'altra fascia. Molto attento e diligente in fase difensiva, anche nel duello uno contro uno. Può fare il salto di qualità nelle scelte offensive e nei numeri.
La scheda di Cacciamani
Ruolo: esterno sinistro
Anno di nascita: 2007
Presenze nelle nazionali: 3 con l'U18, 10 e 1 gol con l'U19 e 1 con l'U21
Valore Transfermarkt: 12 milioni di euro
29° - MATTIA MARELLO (Inter U23)
L'Inter ha già in casa il nuovo Dimarco o almeno questo è quanto dicono gli addetti ai lavori. Il 2008 nerazzurro infatti è reduce da un'annata con 15 assist tra Primavera e Youth League, arrivata alla prima stagione a Milano. Marotta e gli altri uomini mercato infatti lo hanno osservato crescere nell'Udinese, apprezzandone l'educato piede sinistro. C'era chi poteva pensare fosse un caso o un exploit quello del 2025-2026, ma la sua risposta non è tardata: in Serie C tra campionato e Coppa Italia è già a quota 1 gol e 2 assist. Se il buongiorno si vede dal mattino, i tifosi dell'Inter possono stare tranquilli e sereni ancora per diversi anni. Esterno mancino moderno, può fare il terzino in una difesa a quattro, ma anche il quinto in un centrocampo che prevede un laterale a tutto campo. Il suo calcio gli permette di essere una risorsa in fase realizzativa e soprattutto sui piazzati, sempre più importanti nel calcio moderno.
La scheda di Marello
Ruolo: esterno sinistro
Anno di nascita: 2008
Presenze nelle nazionali: 15 con l'U15, 7 con l'U16, 3 con l'U17, 10 con l'U19
Valore Transfermarkt: non noto
28° - MASSIMO PESSINA (Bologna)
In questa sosta ha già assaggiato l'ebbrezza di calcare i campi di Coverciano con la prima squadra, anche se è stato convocato per ora 'solo' come quarto portiere per permettere allenamenti a pieno regime. Qualcosa di speciale, però, ce l'ha: non a caso, altrimenti, vieni scelto da Vincenzo Italiano per difendere la porta del Bologna contro il Napoli campione in carica, quando ancora neanche sei maggiorenne. C'è chi in lui vede le stimmate, e volendo anche una parte di percorso in comune con Gianluca Pagliuca, che nel capoluogo dell'Emilia-Romagna ha scritto pagine importanti. La sua prima stagione da professionista è stata all'insegna delle occasioni raccolte: 4 gettoni ufficiali in campionato e tre porte inviolate, oltre alla sensazione di avere davanti un predestinato o giù di lì. Prestazioni che gli hanno permesso il salto in avanti come dodicesimo in questa annata (di nuovo contro il Napoli, già incrociato 3 volte in campo su 5 partite ufficiali disputate): con Skorupski autore di qualche scivolone di troppo dentro e fuori dal campo, ci sarebbe persino la possibilità di sognare più in grande.
La scheda di Pessina
Ruolo: portiere
Anno di nascita: 2007
Presenze nelle nazionali: 5 con l'U16, 13 con l'U17, 5 con l'U18, 12 con l'U19
Valore Transfermarkt: 4,5 milioni di euro
27° - DIEGO PERILLO (Atalanta Primavera)
In casa Empoli sanno come fare a formare i campioni e lui proverà a non smentire questa abitudine del club toscano. Dopo 27 gol in 26 partite con l'Under 17, l'Atalanta ha versato 2 milioni di euro per un calciatore del 2009 destinato alla Primavera, a testimonianza dell'enorme valore che può avere in futuro. Vincitore pure di un Europeo U17, ha tutte le potenzialità per essere il nuovo centravanti azzurro del futuro, anche se fare previsioni oggi è forse troppo presto. Dipenderà molto dalla sua maturazione. Immaginate un attaccante vecchio stampo, capace però di muoversi in modo "moderno". Fa reparto da solo, ha un notevole senso del gol, partecipa alla manovra e soprattutto gioca come pochi alla sua età spalle alla porta. Utilizza molto bene il corpo per difendere il pallone, permettendo ai suoi di salire e dialogando nello stretto con i compagni in modo ottimale.
La scheda di Perillo
Ruolo: attaccante
Anno di nascita: 2009
Presenze nelle nazionali: 3 con l'U16, 18 e 13 gol con l'U17, 7 e 5 gol con l'U18
Valore Transfermarkt: non noto
26° - ANDREA NATALI (AZ)
Dalle giovanili del Milan a quelle del Barcellona, passando per i concittadini dell'Espanyol per finire poi al Bayer Leverkusen e adesso in Olanda: per quanto ancora sia poco più che un virgulto del calcio, Natali junior - che condivide con il padre Cesare il ruolo in campo - ha già collezionato diverse esperienze in giro per i paesi europei e questo non può che essere un aspetto a suo favore, nel costruirsi appieno come professionista. Questa nuova parentesi olandese con l'AZ di Alkmaar ha tutta l'aria del momento decisivo per affermarsi tra i grandi: per il momento ha cominciato con la squadra riserve, giocando in seconda serie, ma per lui è in vista la promozione in pianta stabile. Il profilo di Natali junior è quello del centrale moderno: dall'ottima struttura fisica, che però non ne limiti la mobilità. Con una dote molto apprezzata in giro, quella di saper difendere a campo aperto, riuscendo a sfruttare un senso dell'anticipo che è particolarmente spiccato in lui.
La scheda di Natali
Ruolo: difensore centrale
Anno di nascita: 2008
Presenze nelle nazionali: 13 con l'U15, 4 con l'U16, 9 con l'U17, 18 con l'U19, 5 e 1 gol con l'U20
Valore Transfermarkt: 2 milioni di euro
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