Top 100 giovani italiani: il rifugio in Svizzera e il debuttante 15enne. Posizioni 90-86
Focus TMWAvanziamo con altri cinque giovani, nella rassegna della Top 100 dei giovani italiani secondo TMW. Arriviamo adesso al gruppo che va dal 90° all'86° posto, ecco la cinquina.
90° - RICCARDO BRASCHI (Sion)
Andare in Svizzera per avere quelle occasioni che l'Italia non sempre riesce a offrirti: ormai non è una storia nuova, considerando che per esempio quel percorso lo hanno tracciato negli ultimi anni i vari Gnonto e Calafiori, per citare soltanto due esempi più noti di un fenomeno che però esiste ed è anche in espansione. Ad irrobustire il concetto, c'è il caso di Braschi: promettente e rapido centravanti con il vizio del gol nelle giovanili, ha fatto tutta la trafila alla Fiorentina arrivando fino alla prima squadra. In questa estate di completo rinnovamento al Viola Park, però, si è visto costretto a fare le valigie e a cambiare aria. Lo ha fatto scegliendo il Sion campione elvetico in carica, che lo ha acquisito a prezzo 'di saldo' (1 milione di euro) lasciando però ai viola il 50% sulla futura rivendita. L'esperienza in Svizzera di Braschi non è ancora decollata, ma per le qualità che ha può saltare qualche passaggio e puntare a fare da zero a cento in un colpo solo.
La scheda di Braschi
Ruolo: attaccante
Anno di nascita: 2006
Presenze nelle nazionali: 5 con l'U16, 1 con l'U17, 1 con l'U18
Valore Transfermarkt: 2 milioni di euro
89° - WISDOM AMEY (Frosinone, in prestito dal Bologna)
L'uomo dei record ha scelto il Frosinone come tappa giusta per lo step finale: Wisdom Amey, difensore di proprietà del Bologna e ora in prestito ai ciociari, è infatti balzato agli onori della cronaca nazionale per essere stato a lungo il più giovane esordiente della storia della Serie A. Il 12 maggio 2021, lanciato da Siniša Mihajlović a soli 15 anni e 277 giorni nella partita Genoa-Bologna, è diventato il più giovane debuttante di sempre nella storia della Serie A (record poi superato nel 2023 da Francesco Camarda). Capitano e colonna della formazione Primavera del Bologna, nel 2022 è stato inserito dal quotidiano britannico The Guardian nella prestigiosa lista "Next Generation" dei 60 migliori giovani talenti nati nel 2005 a livello mondiale. Alto 187 cm, combina una notevole stazza fisica a una grande velocità nelle chiusure difensive e nell'uno contro uno.
La scheda di Amey
Ruolo: difensore centrale
Anno di nascita: 2005
Presenze nelle nazionali: 7 e 1 gol in U19, 4 in U20, 1 in U21
Valore su Transfermarkt: 800mila euro
88° - EMANUELE SALA (Milan Futuro)
Emanuele Sala, centrocampista centrale classe 2007 del Milan, è considerato da molti il centrocampista del futuro in chiave azzurra. Cresciuto interamente nel settore giovanile del Milan, è attualmente un punto di riferimento del Milan Futuro, dove spesso indossa anche la fascia di capitano. Soprannominato il "regista silenzioso", si distingue per un'eccellente visione di gioco, pulizia nell'impostazione dal basso e grande abilità nella lettura dei passaggi e nella fase di interdizione. Prodotto puro del vivaio rossonero, ha scalato tutte le categorie, spesso come capitano. Nel 2022 ha vinto lo Scudetto Under 15. Ha giocato da sotto-età in Primavera, contribuendo alla corsa fino alla finale di UEFA Youth League (persa contro l’Olympiacos). Ha rappresentato l’Italia a tutti i livelli giovanili: U16, U17 (vincitore degli Europei Under 17 nel 2024), U19 e U20 (ha partecipato al Mondiale Under 20). Sala è una tipologia di centrocampista moderno, con ottime doti di lettura della partita. Un giocatore “che mette ordine” quando la partita diventa caotica, capace di reggere ritmo, duelli e responsabilità.
La scheda di Sala
Ruolo: centrocampista
Anno di nascita: 2007
Presenze nelle nazionali: 1 con l'U16, 13 e 2 gol con l'U17, 24 e 1 gol in U19, 8 in U20
Valore su Transfermarkt: 1 milione di euro
87° - FRANCESCO VERDE (Juventus Primavera)
Tra i difensori centrali più promettenti del movimento italiano e col percorso azzurro più spicca Francesco Verde. centrale italiano nato a Napoli il 21 febbraio 2007 e da una vita in forza alla Juventus. Si distingue per una lettura del gioco eccellente, per la pulizia negli interventi e la capacità di anticipo. È aggressivo quando serve ma tatticamente disciplinato, capace di guidare una difesa a quattro o di adattarsi senza problemi in una linea a tre. Con l’Italia Under 17 è stato uno dei protagonisti della vittoria dell’Europeo 2024 a Cipro, contribuendo con prestazioni solide e ha poi proseguito il percorso con le Nazionali superiori. A livello di club ha percorso tutte le categorie bianconere: dall’Under 17 alla Primavera, fino al salto in Juventus Next Gen in Serie C a partire dalla stagione 2026/27. Ai bianconeri è legato fino al 2028.
La scheda di Verde
Ruolo: difensore centrale
Anno di nascita: 2007
Presenze nelle nazionali: 6 in U15, 6 in U16, 19 e 1 gol in U17, 7 in U18, 6 in U19 e 4 in U20
Valore su Transfermarkt: 600mila euro
86° - LUCA LO MONACO (Bologna Primavera)
Cinque gol in cinque presenze sono il biglietto di presentazione di Luca Lo Monaco al campionato Primavera 26/27: il trequartista italiano nato il 26 luglio 2008 a Erice, è la stella del Bologna allenato da Morrone, una delle squadre più temibili del campionato. Figlio di Massimo Lo Monaco, ex calciatore e oggi collaboratore tecnico dell'Avellino, è approdato al Bologna nell’estate del 2025 dopo un percorso lungo e variegato che lo aveva portato ad Empoli. Nasce trequartista, ma può disimpegnarsi con efficacia anche da seconda punta o da centravanti. È un giocatore elegante, freddo e creativo, dotato di grande visione di gioco e di un sinistro particolarmente qualitativo, soprattutto sui calci piazzati e sulle punizioni. Ama svariare sulla trequarti, rifinire l’azione o cercare personalmente la conclusione. Proprio grazie al suo exploit di quest'anno si è guadagnato anche le prime convocazioni con l’Italia Under 19.
La scheda di Lo Monaco
Ruolo: trequartista
Anno di nascita: 2008
Presenze nelle nazionali: 5 con l'U18, 1 con l'U19
Valore su Transfermarkt: non noto
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