Top 100 giovani italiani: standby Torriani, con Cassano e Vavassori. Posizioni 70-66
Focus TMWMettiamo alle spalle l'ultimo quarto della classifica dei 100 migliori calciatori d'Italia nati dopo il 1° gennaio 2005 secondo TMW e addentriamoci nelle piazze che vanno dal 70° posto al 66°.
70° - GIACOMO DE PIERI (Ascoli, in prestito dall'Inter)
Un talentino che Inzaghi ha lanciato in Champions League a 18 anni e che si è così fatto conoscere al mondo intero. Nelle giovanili dell'Inter ha brillato per continuità, mostrando quello di cui era capace un po' a chiunque lo abbia affrontato. Poi però il rapporto con il calcio dei grandi non è ancora decollato e le prime due occasioni le ha un po' sprecate. I prestiti a Juve Stabia e Bari non sono andati come si augurava e così i nerazzurri lo hanno girato nuovamente in Serie B, questa volta all'Ascoli, dove ha già fornito un assist e sta cercando di sgomitare per avere minutaggio. I suoi mezzi in ogni caso non si discutono. Cerca spesso i compagni, sviluppa il suo calcio partendo da destra e accentrandosi per giocare con il suo mancino. L'ala destra è il suo ruolo, ma all'occorrenza può essere impiegato da mezzala e trequartista, sa creare superiorità con i suoi dribbling secchi e la sua creatività.
La scheda di De Pieri
Ruolo: esterno destro offensivo
Anno di nascita: 2006
Presenze nelle nazionali: 6 e 1 gol con l'U16, 5 e 1 gol con l'U17, 3 con l'U18, 7 e 1 gol con l'U19 e 6 e 1 gol con l'U20
Valore Transfermarkt: 1,3 milioni di euro
69° - THOMAS CAMPANIELLO (Fiorentina Primavera, in prestito dall'Empoli)
Dall'esordio in Serie A con D'Aversa alla 'retrocessione' in Primavera 2, fino al nuovo scalino fatto in avanti quest'estate alla Fiorentina, pur rimanendo nel contesto del campionato giovanile italiano. Un percorso non lineare o troppo comune, di fronte al quale chi non ha la giusta spina dorsale può rischiare di perdersi. Questa è la strada fatta da Campaniello, uno di quelli che all'Empoli hanno battezzato come talento, ma che pare aver concluso il proprio percorso a Monteboro. Colpa anche di una mononucleosi che lo ha colpito agli albori della scorsa stagione, dopo aver trascorso tre mesi in prima squadra al termine di quella precedente. Adesso hanno puntato su di lui al Viola Park, dove sono convinti di poterne sfruttare le qualità sotto porta per la Primavera 1. Attaccante dotato di una discreta struttura di base, ma più rapido che potente, la sua qualità principale è nella finalizzazione, nella capacità di tramutare in oro i palloni in area di rigore. Per uno che nella vita ha tutta l'intenzione di fare l'attaccante, non sono brutti presupposti.
La scheda di Campaniello
Ruolo: attaccante
Anno di nascita: 2008
Presenze nelle nazionali: 8 e 4 gol con l'U15, 12 e 4 gol con l'U16, 25 e 10 gol con l'U17, 6 e 2 gol con l'U18
Valore Transfermarkt: 1 milione di euro
68° - LORENZO TORRIANI (Milan)
Il ruolo del portiere è forse il più delicato in assoluto, quando si parla di sviluppo del talento giovanile, non fosse altro che ne può giocare massimo uno per squadra. E il caso di Torriani e la gestione degli ultimi anni fatta dal Milan, sono forse l'esempio da non seguire: nella stagione 2024/25 ha avuto modo persino di esordire in Champions League, salvo poi giocare in Serie D nell'annata seguente, per via della retrocessione del Milan Futuro. In questa, Amorim ha deciso di fargli fare un gradino in più e, nel confermarlo nella rosa della prima squadra, lo ha investito dei gradi di dodicesimo ai danni del più esperto Terracciano. Le qualità di Torriani sono evidenti anche a un occhio poco allenato: è un portiere dalle doti fisiche impressionanti e che può vantare autorità e capacità tecniche tra i pali, oltre a saper giocare piuttosto bene anche il pallone con i piedi. Non a caso un paio d'anni fa veniva raccontato come una delle promesse più fulgide nel ruolo anche in chiave azzurra. Tutto vero, a patto però di non sprecare altro tempo: in un sistema energivoro come quello del calcio moderno, certi treni rischiano di non passare più.
La scheda di Torriani
Ruolo: portiere
Anno di nascita: 2005
Presenze nelle nazionali: 4 con l'U20, 1 con l'U21
Valore Transfermarkt: 2 milioni di euro
67° - DOMINIC VAVASSORI (Palermo, in prestito dall'Atalanta)
Nato a Bergamo da padre brasiliano (adottato da una famiglia bergamasca) e madre polacca, il giovane attaccante dell'Atalanta, quest'anno in prestito al Palermo è reduce da una ottima prima stagione coi professionisti grazie alla seconda squadra della Dea: Dominic Vavassori si è presentato alla Serie C con oltre 20 gol in due anni, per poi affrontare il primo trasferimento della sua carriera e sposare il progetto del Palermo di Filippo Inzaghi, che ha la sola missione di ottenere la promozione. E facendo ricredere che per lui ci fosse pronto solo un ruolo di vice Pohjanpalo. Con due gol nell'ultima sfida contro il Padova ha rotto anche il ghiaccio con la serie cadetta ed è lecito aspettarsi che sia un grande protagonista della stagione dei rosanero. Tatticamente è una punta tecnica e fantasiosa, abile nell’uno contro uno, nel dribbling e nella creazione di superiorità. Versatile, può agire da esterno o alle spalle della punta centrale, ma anche al suo fianco.
La scheda di Vavassori
Ruolo: attaccante
Anno di nascita: 2005
Presenze nelle nazionali: 7 in U20 e 1 in U21
Valore su Transfermarkt: 7,5 milioni di euro
66° - RICCARDO CASSANO (Como Primavera)
Tra i giovani più quotati del vivaio del Como c'è Riccardo Cassano, un centrocampista italiano nato il 1° luglio 2009, cresciuto interamente nel vivaio lariano e più volte coinvolto da Fabregas in Prima Squadra nonostante il gap di età con tutti i compagno. Uno dei talenti su cui la proprietà Hartono punta con maggiore convinzione per il futuro del club: gioca principalmente da regista o mediano davanti alla difesa, con la possibilità di spostarsi anche da centrale di centrocampo. Si distingue per l’intelligenza tattica, il piede delicato, la visione di gioco e la capacità di dettare i tempi della manovra. Figlio di un allenatore del settore giovanile biancoblù, Cassano rappresenta il prototipo del ragazzo di casa che il Como vuole far crescere dall’interno. A soli 17 anni è già considerato uno dei prospetti più interessanti della sua generazione a livello nazionale.
La scheda di Cassano
Ruolo: regista
Anno di nascita: 2009
Presenze nelle nazionali: 1 in U18
Valore su Transfermarkt: non noto
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