Cremonese, Pecchia: "La classifica dice che siamo in ritardo, ora servono punti"
Conclusa la sosta per le nazionali, la Cremonese è pronta a tornare in campo e a riprendere il cammino in Serie BKT: sabato 10 ottobre il cammino grigiorosso ripartirà da Arezzo, per la prima di due trasferte consecutive. Alla vigilia della gara, mister Fabio Pecchia è intervenuto dalla sala conferenze del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi” per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.
Come sono andate queste tre settimane di lavoro?
“Sono state settimane salutari per tutto il gruppo, ma ora serve ricominciare con le partite. La squadra ha lavorato molto bene, abbiamo recuperato qualche giocatore e altri li abbiamo persi negli ultimi giorni, ma lo spirito che ho visto in amichevole e in allenamento mi dà grande entusiasmo e grande fiducia”.
Neopromossa contro neoretrocessa, che partita si aspetta domani?
“Sicuramente sfidiamo una squadra difficile da affrontare, rognosa, con giocatori di esperienza e in un ambiente che la sosterrà. Da tutto questo dobbiamo prendere spunto, il passato non conta: in Serie B ogni partita è impegnativa e va affrontata con il massimo dell’attenzione”.
Su quale aspetto vi siete concentrati durante la sosta? E quali miglioramenti vuole vedere domani?
“Saper alternare palleggio e verticalizzazione, avere capacità di gestire la palla e trovare gli spazi per fare gol ed entrare in area. Quello dipende tanto da ciò che si verifica sul campo, capire se c’è la possibilità di trovare lo spiraglio giusto oppure se fare più palleggio, sempre con intensità”.
In quale posizione vede meglio Collocolo? Sin qui l’ha provato sull’esterno che a centrocampo…
“Quando sono arrivato abbiamo giocato con Pontisso e Gerli e domani non ci sarà nessuno dei due, devo trovare soluzioni diverse. Michele è un giocatore di forza ed energia, che può ricoprire diversi ruoli sia largo che in mezzo al campo. Averlo è un bene, in base alle situazioni devo trovare la sistemazione giusta”.
Alla luce delle assenze di cui ha parlato, ha già pensato a dei correttivi?
“Al di là delle defezioni dell’ultimo minuto di Gerli e Bonazzoli, lo spirito dev’essere alto. Mi appello alla responsabilità di un gruppo che ha lavorato alla grande, giorno dopo giorno, in queste settimane. A prescindere da chi scenderà in campo voglio vedere uno spirito forte, di squadra che vuole vincere. Per come li ho visti lavorare mi danno grande fiducia”.
La partita di domani è importante anche per iniziare a recuperare punti…
“La classifica dice che siamo in ritardo, ma dobbiamo pensare alla partita e all’ostacolo da affrontare domani. Dobbiamo metterci la voglia e giocare con grandi ritmi, lavorando per fare gol e vincere. Contro di noi tutte le avversarie alzeranno il livello, questo dev’essere chiaro per tutti e non vale solo per la Cremo, la Serie B è sempre molto impegnativa”.
Questa sosta è servita anche per avvicinarsi alla sua idea di calcio?
“Siamo in una fase di montagne russe, alcuni giocatori li abbiamo recuperati, altri li abbiamo persi… Mettere un giocatore in campo al posto di un altro può cambiare le dinamiche, ma come ho già detto lo spirito di una squadra dev’essere sempre lo stesso e l’ho visto sin dalla partita col Padova. Vedo una squadra che vuole stare insieme e raggiungere l’obiettivo insieme. L’idea e l’identità di gioco devono essere chiare e su questo stiamo lavorando”.
Ci saranno altre assenze?
“Bonazzoli e Gerli non ci saranno per questioni muscolari, Stuckler ha preso una botta e non ci sarà. Vandeputte e Licina sono recuperati, i nazionali sono tornati in buone condizioni e hanno portato con sé tanto entusiasmo”.
Licina può già scendere in campo? Come ha risposto in settimana dopo l’infortunio?
“Ha avuto una settimana travagliata, fortunatamente essendosi infortunato a Torino abbiamo anticipato di qualche giorno la situazione. Oggi ha fatto la rifinitura e nei giorni scorsi si è allenato, verrà con noi e poi faremo delle valutazioni senza correre rischi. Domani mattina parleremo con lui”.
Con le assenze a centrocampo potrebbe rivedersi Grassi da titolare?
“Ha avuto un inizio di stagione non semplice, partire con quattro giornate di squalifica non è il massimo a livello mentale. In questo ultimo periodo ha lavorato molto bene, dopo Monza è cresciuto fisicamente e a Torino ha fatto ancora meglio. Alberto è un giocatore importante e di esperienza, anche da lui mi aspetto un’impronta importante a livello di gruppo”.
Ad Arezzo si parla di un potenziale cambio modulo per gli amaranto. Cosa ne pensa?
“Io posso immaginare, ma fino ad un certo punto. Mi devo concentrare sulle nostre prerogative e possibilità, avere attenzione nei confronti di un eventuale cambio modulo. Resta il fatto che io ho visto una squadra impegnativa da affrontare, in alcune posizioni hanno giocatori di esperienza”.
Fulignati e Barbieri potrebbero tornare per la prima volta dall’inizio?
“Agazzi è stato straordinario, farsi trovare pronto in questo contesto non è semplice. Fulignati ha recuperato, a Torino ha fatto 45′ buoni. Sia lui che Barbieri sono pienamente arruolati e hanno lavorato in gruppo, sono pronti per giocare. Poi farò anche le mie valutazioni”.
L’impressione è che la Cremo debba ancora esprimere il suo potenziale…
“Sì, ma dobbiamo dimostrarlo. C’è poco da parlare, bisogna andare sul campo e sviluppare. Ai ragazzi dico bravi per il modo in cui hanno lavorato in queste settimane, ora bisogna mettere in pratica tutto a partire da domani”.
Con tutte le assenze cambierà il modo di attaccare?
“Per me trovare la soluzione giusta è uno stimolo, una sfida. Avere Bonazzoli come riferimento offensivo permette di lavorare in un certo modo, poi c’è De Luca che però ha recuperato da poco e Nasti che ha caratteristiche diverse. In ogni caso vogliamo attaccare la porta, riempire l’area e cercare il gol. Questo deve alzare il senso di responsabilità di tutti”.
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