Andrea Silenzi: "Roma protagonista fino alla fine. Napoli, sarà restyling. Torino, dai tempo ad Abate. Ravenna, Ronaldinho operazione solo mediatica"
Esclusiva TMWUn tuffo nel passato per Andrea Silenzi, un viaggio fino a Palermo per ritrovare due amici. Giorgio Perinetti e Giuseppe Ferazzoli, allenatore dell'Athletic Palermo. L'ex attaccante di - tra le altre - Torino, Roma e Napoli è sbarcato in Sicilia venerdì. TuttoMercatoWeb.com lo ha incontrato in un sabato mattina soleggiato al Velodromo di Palermo, base operativa dell'Athletic Palermo.
Cosa fa oggi Andrea Silenzi?
"Costruisco immobili residenziali. Il calcio di oggi non mi attrae molto".
Da fuori c'è una Roma protagonista.
"Sta facendo un ottimo campionato, siamo all'inizio. Se queste sono le premesse, sarà protagonista fino alla fine".
E il Napoli?
"Una squadra consolidata, però comincia ad avere un'età un po' alta. Mi aspetto un restyling".
Il Torino deve ancora trovare la quadra.
"Bisogna far lavorare Abate, dargli del tempo. È un programma a medio-lungo termine. Spero che il Torino nel tempo possa fare il giusto salto di qualità".
Il suo ex Ravenna ha riportato Ronaldinho in Italia. Che operazione è stata?
"L'ho vista da lontano: una bella operazione mediatica per dare visibilità. In campo però non so quanto possa dare: nonostante le qualità tecniche, se gioca e pensiamo che possa dare tanto siamo messi male":
E Silenzi junior?
"Gioca alla Clodiense, che farà un campionato di qualità. Si diverte, fa quello che gli piace fare. A Christian posso dare consigli sulle esperienze di vita vissuta. Come calciatore è diverso da me: io cercavo di essere più dentro l'area".
Ha ritrovato Perinetti e Ferazzoli, che effetto fa?
"Con Ferazzoli siamo come fratelli, abbiamo giocato tre anni insieme: c'è un grande legame. Il Direttore fa parte della mia storia a Napoli, mi ha sostenuto anche quando le cose non andavano per il verso giusto. Siamo tutti e tre di Roma, è sempre bello ritrovarci".
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