Como, Braglia: "Con la Roma test per essere alla pari con le grandi"
TMW RadioL'ex portiere Simone Braglia ha parlato della ripresa della Serie A alla radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà. A partire dall'Inter: "Ci sono tante partite ora, giusto che ci sia turnover e quindi la coppia Thuram-Bonny davanti".
Può essere Pulisic a sbloccare Goncalo Ramos?
"Dipende da come Amorim voglia giocare. Bisogna smetterla da parte degli allenatori di non sfruttare le caratteristiche dei giocatori. Ogni volta ci si intestardisce nel non dare l'opportunità di mettersi al meglio. Ramos è sfruttato in maniera diversa in Nazionale e rende. Gasperini e Fabregas sono da esempio, sfruttano le caratteristiche dei propri giocatori".
Col quarto posto continuare con Spalletti o puntare su Conte alla Juve?
"Io terrei Spalletti, per una continuità che deve avere la squadra. Inutile cambiare sempre, gli allenatori hanno bisogno del loro tempo e una rosa all'altezza. Oggi ce l'ha ma solo parzialmente. Attenzione, che la Juve oggi è come lo scorso anno il Napoli. E' un'avversario che non vorrei mai incontrare tra qualche mese. Con il recupero di diversi giocatori può tornare in corsa per il campionato. Se la Juve è quella vista a Bergamo, ha ritrovato un'identità che aveva perso. Nelle difficoltà, avere questa identità fa ben sperare per il futuro. E per me a gennaio la società potrebbe investire su una punta che può fare la differenza".
Como-Roma, prova Scudetto:
"Considero anche il Como nella lotta Scudetto. Fabregas e Gasperini se la giocheranno con una bellissima partita. Ci divertiremo tutti e ci rifaremo la vista davvero. Ne sono convinto. Nello scorso anno c'è stato un peccato di presunzione da parte del Como, ma ha capito poi cosa fare per adattarsi ed è arrivato quarto. Il peccato di Frosinone servirà molto al Como ora. Questa partita è un test per il Como per essere alla pari con le grandi. Le amnesie difensive con una squadra come la Roma non le puoi avere. Dybala, se non pressato, può fare la differenza".
Napoli, che fare con McTominay?
"Sono giocatori troppo importanti, che ti trascinano. Avere McTominay, anche per gli avversari, diventa un peso non indifferente. Dal punto di vista psicologico, deve giocare da subito. Se non vince questa partita, la vedo dura ambire ad arrivare a certi traguardi".
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