Ancora razzismo nel calcio: Fofana pubblica gli insulti discriminatori ricevuti sui social
Il calcio continua a fare i conti con un problema che sembra non conoscere epoche né contesti. Dopo le polemiche esplose in settimana in Champions League durante la sfida tra Benfica e Real Madrid, il tema del razzismo è tornato prepotentemente d’attualità anche in Premier League. Nel caso europeo, a far discutere sono state le accuse di Vinícius Júnior, che ha denunciato insulti razzisti attribuiti a Gianluca Prestianni. Un episodio che ha scatenato reazioni contrastanti: l’ex portiere José Luis Chilavert ha preso posizione pubblicamente in difesa del giovane argentino, mentre José Mourinho ha scelto di non condannare apertamente il proprio giocatore.
Poche ore dopo, un nuovo capitolo, stavolta in Inghilterra. Al termine di Chelsea-Burnley (1-1), Wesley Fofana ha condiviso sui social i messaggi razzisti ricevuti, con insulti gravissimi apparsi su Instagram. Il Chelsea ha reagito con una nota durissima: “Siamo sconvolti e disgustati dagli abominevoli insulti razzisti rivolti a Wesley Fofana. Non c’è posto per il razzismo. Sosterremo Wes e collaboreremo con autorità e piattaforme per identificare i responsabili”.
Anche la Premier League si è schierata al fianco del giocatore, mentre il Burnley ha denunciato attacchi simili contro Hannibal Mejbri, definito “terrorista” e “scimmia” online. Episodi diversi, un unico filo conduttore: un calcio che continua a essere ferito da un odio che non dovrebbe avere cittadinanza, né sugli spalti né sul web.











