Caos a Pamplona: scontri con la polizia sugli spalti dopo Osasuna-Real Madrid, due arresti
La sfida tra Osasuna e Real Madrid ha lasciato strascichi che vanno ben oltre il dibattito arbitrale. Al termine della gara, già segnata dalle polemiche per il rigore assegnato dopo l’intervento del VAR su un contatto tra Ante Budimir e Thibaut Courtois, la tensione è esplosa anche sugli spalti dell’El Sadar.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe nato a partita conclusa, quando le forze di sicurezza hanno tentato di identificare l’autore del lancio di una bottiglia in campo, episodio segnalato anche dall’arbitro. Il personale di sicurezza privata avrebbe individuato il presunto responsabile nei corridoi della Tribuna Sud, ma l’operazione ha innescato la reazione di un gruppo di tifosi radicali, costringendo a richiedere l’intervento dell’Unità Antisommossa della Polizia Nazionale. Da quel momento, come riportato dal Diario de Navarra, si sono verificati inseguimenti e cariche all’interno delle tribune, lontano dal rettangolo di gioco.
Il bilancio parla di due arresti: uno per il lancio dell’oggetto e un secondo per disobbedienza e aggressione alle autorità. Durante gli scontri, uno dei fermati è rimasto ferito mentre cercava di fuggire nei corridoi ed è stato soccorso dai volontari della Croce Rossa. Ferite lievi anche per almeno due agenti. Un epilogo amaro per una serata che, sul piano sportivo, aveva già acceso polemiche e che ora riporta al centro il tema della sicurezza negli stadi.











