Arsenal, l'altra faccia della medaglia: rinnovo milionario di Arteta ma tagliati 60 posti
A pochi giorni dal rinnovo di Mikel Arteta, che lo ha trasformato nell'allenatore più pagato della Premier League, l'Arsenal ha dovuto prendere una decisione destinata a far discutere. Secondo quanto riportato dal Telegraph, il club londinese avrebbe infatti comunicato al proprio personale l'intenzione di tagliare circa 60 posti di lavoro.
L'annuncio sarebbe arrivato questa mattina direttamente dal direttore generale Richard Garlick. I tagli, però, non riguarderebbero lo staff tecnico delle squadre maschile e femminile né il settore giovanile, ma interesserebbero principalmente alcuni reparti operativi esterni al campo. Esclusi anche la fondazione del club, impegnata in attività benefiche, e il dipartimento della sicurezza. I dipendenti dell'Arsenal avevano iniziato a temere possibili riduzioni già nelle scorse settimane, dopo che la società aveva incaricato una società di consulenza gestionale di analizzare la propria struttura organizzativa.
Alla base della scelta ci sarebbero anche motivazioni economiche. I costi operativi del club sono infatti aumentati sensibilmente nell'ultimo esercizio, passando da 148 milioni di sterline della stagione 2024-2025 a 201 milioni, pari a circa 239 milioni di euro. La decisione arriva in un momento particolare per i Gunners: solo pochi giorni fa il club aveva ufficializzato il prolungamento del contratto di Arteta fino al 2030. Grazie al nuovo accordo, il tecnico spagnolo dovrebbe percepire circa 20 milioni di sterline all'anno, equivalenti a circa 23,7 milioni di euro, bonus esclusi, diventando l'allenatore più pagato del campionato inglese.
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