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Caos al Le Havre, i tifosi contestano la proprietà dopo l'addio di tecnico, presidente e ds

Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
Oggi alle 19:42Calcio estero
08.11.2026 19:42Calcio estero
Crisi societaria e sportiva al Le Havre: tre addii in 48 ore e tifosi in protesta contro Blue Crow Sports Group. Il club è ultimo in Ligue 1.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Serra

Terremoto in casa Le Havre, dove una crisi societaria senza precedenti si aggiunge a una situazione sportiva già estremamente complicata. A poche ore dalla sfida di Ligue 1 contro il Lorient, centinaia di tifosi si sono radunati davanti allo Stade Océane per chiedere l'addio di Blue Crow Sports Group, proprietario del club dal luglio 2025. Come racconta Foot Mercato, a scatenare la protesta è stata una settimana particolarmente turbolenta, caratterizzata da tre clamorosi cambiamenti nell'organigramma societario. Prima l'esonero dell'allenatore Didier Digard, poi le dimissioni del presidente Jean-Michel Roussier e del direttore sportivo Demba Ba. Tutto nell'arco di appena 48 ore, con conseguenze pesanti sulla stabilità del club.

Tfosi contro Blue Crow: "Vogliamo difendere la nostra identità"

La mobilitazione è stata organizzata dai gruppi Kop Ciel & Marine, HAC Fans e Barbarians Havrais, riuniti sotto lo slogan "Blue Crow out". Nel mirino dei sostenitori sono finiti la proprietà statunitense e il dirigente Ben Gill, ai quali viene contestata la gestione della società. Durante la manifestazione, svoltasi pacificamente, i rappresentanti dei gruppi organizzati hanno preso la parola per denunciare quanto accaduto. "Vogliamo difendere un club, un'identità", hanno dichiarato, esprimendo il proprio disappunto per l'uscita di figure considerate fondamentali per il funzionamento del Le Havre. Particolarmente dure anche le parole sulla situazione dirigenziale: "Le uniche persone competenti non ci sono più". I tifosi hanno quindi ribadito il proprio ruolo nella difesa della società: "Le uniche persone che oggi possono rappresentare il club sono i suoi sostenitori".

Le Havre ultimo in Ligue 1: nessuna vittoria dopo dieci giornate

La contestazione arriva in un momento drammatico anche dal punto di vista sportivo. Dopo nove giornate di Ligue 1, il Le Havre occupa infatti l'ultimo posto in classifica, senza aver ancora conquistato una vittoria. Il bilancio parla di due pareggi e otto sconfitte, numeri che alimentano ulteriormente la preoccupazione della tifoseria. I gruppi organizzati hanno annunciato di non voler più dialogare con Blue Crow Sports Group, dichiarando apertamente l'inizio di un conflitto con la proprietà e chiedendo la cessione del club. La protesta, tuttavia, non coinvolgerà il sostegno alla squadra. Gli ultras hanno infatti promesso di incoraggiare i giocatori "dal primo all'ultimo minuto" durante la partita contro il Lorient. Per i sostenitori del Le Havre, quella davanti allo Stade Océane rappresenta soltanto la prima tappa di una mobilitazione destinata a proseguire. L'obiettivo è ottenere un cambio di proprietà, mentre il club si trova ad affrontare contemporaneamente una crisi istituzionale e una difficile lotta per evitare la retrocessione.

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