Chelsea, quanti cambi panchina con la nuova proprietà: Rosenior sarà il 7° dal 2022
Liam Rosenior sarà il quinto allenatore del Chelsea dall'avvento di BlueCo al comando del club londinese da maggio 2022, il settimo se consideriamo anche i traghettatori. Il consorzio statunitense si era trovato in eredità dal predecessore Roman Abramovich un tecnico di valore assoluto come Thomas Tuchel, capace di portare a Stamford Bridge contro ogni pronostico la seconda Champions League nel 2021.
Tuttavia non era l'uomo della proprietà che ha preso la palla al balzo non appena ne ha avuto l'occasione, esonerando il tedesco dopo una sconfitta in Champions League a Zagabria in una sera di settembre. Il primo allenatore scelto da Todd Boehly pertanto è Graham Potter, per il quale la proprietà statunitense ha speso 21.5 milioni di sterline (record) di clausola rescissoria e strapparlo al Brighton. Risultati comunque ampiamente al di sotto delle aspettative, al punto che il tecnico non è riuscito nemmeno a finire la stagione, portata al termine da due traghettatori: prima Bruno Saltor, infine Frank Lampard.
Per la stagione 2023/24 è toccato a Mauricio Pochettino. Mercato bulimico e 6° posto finale, che è valso il ritorno in Europa dopo un anno di assenza, sebbene nella competizione meno nobile ossia la Conference League. Che è stata vinta, ma non dal tecnico argentino che aveva già salutato, bensì da Enzo Maresca che ha guidato la squadra in una stagione 2024/25 ricca di soddisfazioni, perché oltre alla competizione europea vinta il Chelsea si è qualificato in Champions League e ha vinto il Mondiale per Club. Tutto cancellato con la stagione nuova, che ha portato alla separazione al 1° gennaio. Di fatto l'italiano è il tecnico che ha resistito di più: ora tocca a Rosenior.











