Dugarry difende Mbappe: "Assurdo incolparlo, nel Real tanti giocatori sopravvalutati"
Durante l’ultima puntata di Rothen s’enflamme su RMC, Christophe Dugarry ha preso una posizione netta in difesa di Kylian Mbappé, bersagliato dai media spagnoli per non aver segnato nelle ultime due partite con il Real Madrid. Per l’ex attaccante della nazionale francese, l’impatto del connazionale resta decisivo: "Io trovo abbastanza incredibile che i problemi del Real Madrid vengano identificati in Mbappé. Ci sono troppi giocatori in questa squadra che non sono al livello richiesto, sono sopravvalutati," ha dichiarato.
Dugarry ha evidenziato come il rendimento di alcuni compagni pesi sulla performance collettiva: tra i giocatori citati figurano Eduardo Camavinga, Aurélien Tchouaméni, Federico Valverde, Güler, ma anche Asensio e David Alaba, quest’ultimo spesso infortunato e incapace di incidere con continuità. "Quando sei in un club come questo, devi essere capace di mantenere un livello alto su tutta la stagione, di portare la squadra, di essere decisivo. Non puoi fare due o tre anni giocando in modo alterno, un match buono, uno mediocre… Ci sono troppi giocatori troppo discontinui", ha aggiunto.
Secondo Dugarry, il problema non è Mbappé, ma l’insieme della rosa: una squadra costruita con risorse limitate, con giocatori incapaci di garantire costanza e continuità, che finisce per gravare sulle spalle del campione francese. "Se gli spagnoli non lo vogliono più, ce lo restituiscano, o vada a far felice qualcun altro. Ma è assurdo incolparlo", ha concluso.











