La favola di Curaçao non finisce mai: da 3-0 a 3-4 con il Costarica in Nations League
Dopo aver sorpreso tutti prima qualificandosi e poi ben figurando ai Mondiali, la Nazionale di Curaçao è ripartita esattamente da dove aveva lasciato. Il ricordo di quanto fatto prima e durante la kermesse nordamericana è ancora vivo, con la qualificazione conquistata a spese di Trinidad e Tobago e Giamaica e le ottime prestazioni nel girone da debuttante assoluta. La selezione guidata da Dick Advocaat è stata infatti protagonista sia del suo primo, storico gol messo a segno contro la Germania che del primo punto conquistato grazie allo 0-0 contro l'Ecuador.
Miracolo a San Josè
Ora l'Onda Blu ha ripreso il filo del discorso con una sceneggiatura memorabile. L'esordio nella CONCACAF Nations League era iniziato a dir poco in salita: alla fine del primo tempo Curaçao era sotto 3-0 con la Costa Rica di Batista, cinica nel trasformare in rete gli unici tre tiri in porta tentati a fronte di un infruttuoso 61% di possesso palla per gli ospiti. Al 57’, però, Advocaat ha pescato il coniglio dal cilindro inserendo Tahith Chong, Kenji Gorre e Jordi Paulina. Il risultato? Tra il 62’ e l’83’ i tre subentrati hanno letteralmente ribaltato la partita siglando quattro reti - doppietta per Gorre e gol per Chong e Paulina - con quest'ultimo a firmare il definitivo e clamoroso sorpasso. Da 0-3 a 4-3. Un’altra pagina di storia per Curaçao e un'altra grande intuizione del suo commissario tecnico, vero deus ex machina della crescita della Nazionale nell’ultimo biennio. Alla soglia dei 79 anni, non è mai troppo tardi per continuare a stupire: figuriamoci per una Nazionale che ha appena iniziato a grattare la superficie dei propri risultati.
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