La favola di Marco Grüll: dall'impiego alla Posta alla vetta della Bundesliga con il Werder
Da esubero a sorpresa dorata della Bundesliga: la metamorfosi di Marco Grüll rappresenta uno dei racconti più affascinanti di questo avvio di stagione. Nella scorsa annata, culminata con la difficile lotta salvezza del Werder Bremen, l'attaccante austriaco aveva vissuto mesi di profonda involuzione, raccogliendo appena 4 partecipazioni attive al gol in 33 presenze di campionato e trovando la via della rete a marzo dopo un digiuno durato mesi, numeri che in estate avevano spinto il club a valutarne la cessione.
Il riscatto e il testa a testa con le stelle del Bayern Monaco
Il cambio di passo nella stagione 2026/27 è stato a dir poco sbalorditivo: dopo appena quattro giornate, Grull ha già ampiamente raddoppiato il bottino dello scorso anno, mettendo a referto ben 6 contributi gol (2 reti e 4 assist). Numeri da top player che gli permettono di tenere testa a mostri sacri del calibro di Harry Kane, Serhou Guirassy e Deniz Undav, condividendo attualmente la vetta della classifica dei marcatori della Bundesliga con la stella del Bayern Monaco Michael Olise, anch'egli a quota sei partecipazioni vincenti.
L'ex postino diventato campione
Un tempo giocava a calcio nel tempo libero, mentre lavorava a tempo pieno, inizialmente come commesso in un negozio di articoli sportivi, anche se "a un certo punto i miei colleghi iniziarono a sentirsi a disagio perché non potevo lavorare il sabato. Così passai alle poste". La sua routine quotidiana consisteva nel consegnare la posta dalle sette alle due del pomeriggio, allenarsi dopo e tenere i fine settimana liberi per le partite. "Quando all'improvviso non ti resta altro che il calcio, la cosa assume un significato completamente diverso", ha sottolineato, chiarendo che, visto il suo percorso, non avrebbe mai potuto dare per scontata la vita da professionista.
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