Fughe di notizia e scommesse fraudolente. Il Pallone d'Oro corre ai ripari: "indagini in corso"
Anche l'ultimo Pallone d'Oro, assegnato all'inglese Harry Kane, è stato al centro di numerose polemiche, ma questa volta si è andati anche oltre. Il Gruppo Amaury, proprietario fra le altre de L'Equipe e di France Football, sta infatti valutando la presentazione di una denuncia in seguito alle accuse di fughe di notizie e scommesse potenzialmente fraudolente legate al successo del centravanti inglese.
La nota del Gruppo Amaury
Lo rende noto lo stesso gruppo con una nota ufficiale in cui si sottolinea che "l'integrità del Pallone d'Oro è una priorità assoluta" e che l'organizzazione del premio prende "molto sul serio le accuse di fughe di notizie sui risultati e di scommesse potenzialmente fraudolente". Annunciando inoltre di essere al lavoro per presentare una denuncia e che sono in corso "indagini per verificare i fatti e determinare eventuali responsabilità".
I fatti scatenanti
Secondo la testata finanziaria online Upside ci sarebbero state diverse giocate potenzialmente sospette sulla nota piattaforma di scommesse Polymarket, che in Francia non è autorizzata, prima delle cerimonia dl Pallone d'Oro tenutasi a Londra. Sarebbero stati scommessi circa 265.000 dollari attraverso 12 account, riconducibili verosimilmente alla stessa persona. Una notizia che ha fatto scattare il campanello d'allarme e portato il Gruppo Amaury a cercare di fare luce sulla vicenda.






