Rivoluzione in Nord America: la MLS cambia format e si adegua agli standard europei
La Major League Soccer, il massimo campionato nordamericano di calcio, si appresta a cambiare pelle e avvicinarsi ai tornei europei a partire dal periodo in cui si disputerà la prossima stagione. Dal 2027 infatti il torneo non si giocherà più nell’anno solare come attualmente, con inizio a febbraio e fine a dicembre, ma partirà a luglio e terminerà nel maggio dell’anno successivo, come succede in quasi tutti i tornei in Europa, con una lunga pausa a gennaio per evitare le temperature più rigide di alcuni stati a stelle e strisce o del Canada.
I motivi del cambio
I motivi della scelta sono legati a due fattori principalmente: allineare il mercato a quello dei maggiori campionato in Europa e una migliore gestione delle pause per le nazionali che con l’attuale calendario rischiano di penalizzare le squadre della MLS con assenze improvvise e soprattutto indesiderate a cui però le società non possono opporsi.
Il passaggio al nuovo format e l’attenzione alle coppe
Questo passaggio di format comporterà però una ridefinizione della prima metà del 2027 visto che il campionato attualmente in corso finirà a dicembre e il prossimo inizierà solo a luglio. In questo intermezzo è stato deciso di inserire un torneo di transizione che si chiamerà ‘Sprint Season’ e si svolgerà da febbraio a maggio con 14 gare di stagione regolare per ogni squadra e una fase finale a eliminazione diretta. Un torneo che avrà valore anche per le coppe internazionali e nazionali: i risultati infatti serviranno a stabilire le qualificazioni per la Lamar Hunt U.S. Open Cup, il Canadian Championship, la Leagues Cup e la Concacaf Champions Cup.






