Irlanda, il CT Hallgrímsson fa infuriare Israele: "Non c'è cura alla sua stupidità e ignoranza"
La vigilia delle sfide di Nations League tra Irlanda e Israele è stata accompagnata da una forte tensione fuori dal campo. Al centro della polemica è finito il commissario tecnico irlandese Heimir Hallgrímsson, autore di alcune dichiarazioni che hanno suscitato la dura reazione della Federazione israeliana.
Durante la conferenza stampa di presentazione della lista dei convocati, il tecnico islandese era stato interrogato sulla difficoltà di mantenere alta la concentrazione dei suoi giocatori in un contesto internazionale particolarmente delicato. Hallgrímsson aveva risposto: "Non giochiamo con il genocidio, giochiamo contro il genocidio. Giochiamo contro Israele, non giochiamo con Israele". L’allenatore aveva inoltre ribadito una posizione già espressa in passato, sostenendo di non comprendere la differenza di trattamento tra la Russia, esclusa dalle competizioni FIFA e UEFA dopo l’invasione dell’Ucraina, e Israele, che non ha subito lo stesso provvedimento per le azioni militari in Palestina.
Parole che hanno provocato la dura replica della Federazione israeliana, pronta a valutare una denuncia alla UEFA. "Non abbiamo ancora trovato una cura alla stupidità, all’ignoranza e all’ipocrisia dimostrate dal commissario tecnico dell’Irlanda", si legge nel comunicato pubblicato sui social. Al momento l’UEFA non ha ricevuto alcun ricorso ufficiale, mentre le due nazionali si preparano ad affrontarsi domenica in campo neutro a Debrecen, in Ungheria.






