L'Al Hilal manca la 22^ vittoria di fila: Inzaghi bloccato, non accadeva da settembre
Con l’1-1 maturato contro l’Al Riyadh si ferma la straordinaria striscia di 21 vittorie consecutive dell’Al-Hilal di Simone Inzaghi, considerando tutte le competizioni, di cui 13 in campionato. Un pareggio che interrompe la corsa perfetta di una squadra che non veniva bloccata da settembre, ma che non cambia in modo sostanziale gli equilibri al vertice della Saudi Pro League: l’Al-Hilal resta saldamente al comando, con un margine rassicurante sugli inseguitori e in attesa del risultato dell’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, impegnato in serata.
La partita di ieri ha evidenziato sicuramente i meriti di un Al Riyadh organizzato e coraggioso. Daniel Carreño, ex tecnico dell’Al-Nassr campione nel 2014 proprio a spese dell’Al-Hilal, ha preparato la partita in modo impeccabile. Nonostante la peggior difesa del campionato (37 gol subiti in 17 partite), l’Al Riyadh ha offerto probabilmente la sua miglior prestazione stagionale, resistendo agli assalti dei leader grazie alle chiusure decisive di Barbet e Tambakti e alle parate del portiere Milan Borjan.
L’Al-Hilal ha sbloccato il match a metà primo tempo: Malcom ha sfondato sulla destra e servito un pallone insidioso in area, Darwin Núñez ha toccato, favorendo Marcos Leonardo che ha depositato in rete a porta vuota. Nella ripresa l’Al Riyadh ha cambiato atteggiamento e ha trovato il pareggio al 58’: su corner di Tozé, Ibrahim Bayesh ha firmato l'1-1. Inzaghi ha provato a vincerla inserendo Al-Dawsari e Kaio César, ma tra un palo e un grande intervento di Borjan il gol non è arrivato. Nel recupero un gol dell’Al-Hilal è stato annullato per fuorigioco.











