L'Algeria di Petkovic ai quarti della Coppa d'Africa: Boulbina eroe, RD Congo piegata al 119'
Era uno dei confronti più attesi degli ottavi di finale della Coppa d'Africa 2025 e non ha tradito le aspettative in termini di emozioni. Nel suggestivo ma piccolo stadio Moulay El Hassan, da 22 mila posti, Algeria e Repubblica Democratica del Congo si sono affrontate in una sfida carica di significati.
L’Algeria si è affidata ai suoi uomini simbolo, da Riyad Mahrez a Ismaël Bennacer fino a Mohamed Amoura, mentre la RDC ha confermato il 4-3-3 con Bakambu riferimento offensivo e Mbemba leader difensivo. L’avvio è stato favorevole agli algerini, padroni del possesso e capaci di schiacciare gli avversari nella propria metà campo. Bennacer, prima dell’infortunio, ha dettato i tempi con qualità, ma la difesa congolese ha retto, respingendo sistematicamente i cross.
Con il passare dei minuti, la RDC ha preso coraggio, creando qualche apprensione soprattutto su palla inattiva, senza però ribaltare l’inerzia. La ripresa ha seguito lo stesso copione, con una battaglia intensa a centrocampo e ritmi spezzettati, accentuati dall’uscita di Bennacer. I cambi, in particolare quelli di Sébastien Desabre, hanno acceso la gara: l’ingresso di Kakuta e Mbuku ha reso i congolesi più offensivi, esponendoli però alle ripartenze di Amoura. Dopo 90 minuti senza reti, la sfida è scivolata ai supplementari, dove tutto sembrava indirizzato verso i rigori. Invece, al 119’, Adil Boulbina ha scritto la storia: contropiede fulminante e destro imparabile all’incrocio. Un gol straordinario che ha mandato l’Algeria in finale, dove affronterà la Nigeria. Una vittoria di carattere, sofferta e pesantissima.











