Lavorare in Minnesota ai tempi dell'ICE: anche James Rodriguez ha avuto problemi (risolti)
Il suo ritorno in campo negli Stati Uniti ha rischiato di trasformarsi in un caso molto più serio del previsto. James Rodríguez, rimasto svincolato per diversi mesi, ha recentemente firmato con il Minnesota United in MLS, una scelta che aveva già acceso il dibattito per il clima politico e sociale che circonda il Minnesota.
Secondo quanto rivelato dal Daily Mail, il nazionale colombiano sarebbe però andato molto vicino a un intervento dell’ICE (United States Immigration and Customs Enforcement). Il motivo? Un problema legato al visto. L’ex trequartista del Monaco si era infatti unito al club con un semplice visto turistico, insufficiente per allenarsi e giocare a livello professionistico negli Stati Uniti, dove è invece richiesto un visto di lavoro di tipo P-1.
La situazione si è complicata ulteriormente alla luce delle recenti e discusse operazioni dell’ICE nello Stato, che avevano già attirato una forte attenzione mediatica. Nelle ultime ore, però, la svolta: James Rodríguez ha finalmente ottenuto la documentazione corretta, sistemando la propria posizione proprio in extremis. Un passaggio decisivo che gli permette ora di concentrarsi solo sul campo e sul suo debutto in MLS.











