Messi fa visita a Trump, parla Mascherano: "Era protocollo. Dovevamo solo parlare di calcio"
Hanno fatto il giro del mondo le immagini di Lionel Messi di fianco al presidente degli Stati Uniti Dondald Trump, il quale nonostante il momento di grossa crisi internazionale, ha trovato il tempo di accogliere alla Casa Bianca i campioni della MLS dell'Inter Miami. Una visita che sta facendo discutere e del quale ha parlato anche il tecnico della squadra Javier Mascherano nella conferenza di vigilia della gara contro il DC United.
"Pensavo che avremmo parlato di calcio, ma non è stato così", ha detto Mascherano, che ha poi aggiunto: "Abbiamo rispettato il protocollo, che è una tradizione, per venire alla Casa Bianca come squadra campione. Era pianificato da tempo per la settimana in cui avremmo giocato qui a Washington. Siamo rimasti lì per qualche ora, abbiamo visto un po' della Casa Bianca, non molto, quello che abbiamo potuto. Il contatto con il Presidente Trump è stato quello che si vedeva in TV, niente di più".
Certo, le tempistiche non sono state delle migliori, ma l'allenatore argentino si è 'difeso' sottolineando come la visita doveva essere fatta un mese mezzo fa: "Siamo abbastanza maturi da capire che una cosa non ha nulla a che fare con l'altra. La visita alla Casa Bianca era prevista tra un mese e mezzo e due mesi fa. Forse la trasferta a Porto Rico ha un po' ostacolato il nostro cammino, perché doveva svolgersi in precampionato, ma dovevamo rispettare l'obbligo. La realtà, però, a parte ieri, che non ha nulla a che fare con il nostro lato sportivo, il resto è viaggio".











