Milner può diventare il recordman assoluto di presenze in Premier contro il suo Liverpool
James Milner è entrato nella storia della Premier League. L’inglese ha eguagliato Gareth Barry raggiungendo quota 653 presenze nel massimo campionato inglese dall’adozione della denominazione attuale nel 1992, incidendo così il suo nome nel Guinness dei Primati.
Il traguardo Milner lo ha raggiunto con il Brighton, precisamente contro l’Aston Villa di Unai Emery, entrando in campo al 22' causa dell’espulsione prematura di Carlos Baleba. La carriera del centrocampista inglese, noto per la sua versatilità, lo ha visto giocare praticamente in ogni ruolo, dimostrando una duttilità rara.
Milner ha esordito in Premier League il 10 novembre 2002 con il Leeds United, appena sedicenne sotto la guida di Terry Venables, e da allora ha vestito le maglie di Newcastle, Aston Villa, Manchester City e Liverpool, prima di approdare al Brighton. La sua carriera in Premier si è sviluppata così:
Leeds (2002-04): 48 partite, 5 gol, 1 assist
Newcastle (2004-08): 94 partite, 6 gol, 10 assist
Aston Villa (2008-10): 100 partite, 12 gol, 22 assist
Manchester City (2010-15): 147 partite, 13 gol, 24 assist
Liverpool (2015-23): 230 partite, 19 gol, 27 assist
Brighton (2023-26): 34 partite, 1 gol, 3 assist
Curiosamente, Milner avrà la possibilità di diventare il recordman assoluto sabato ad Anfield proprio contro il Liverpool, diventando così il giocatore con più presenze nella storia della Premier League, con 654 partite ufficiali.











