Sage sfida il PSG: "Battibile... a patto che non sia quello vero". Appuntamento al 12/04
Pierre Sage, allenatore del Lens, guarda al futuro con ottimismo mentre la sua squadra si avvicina alla volata per il titolo di Ligue 1, lottando con il PSG dopo 21 giornate. Intervenuto ieri su RMC, il tecnico dei Sang et Or ha parlato apertamente delle ambizioni del club, pur sottolineando le difficoltà di fronteggiare i parigini.
"Il PSG è battibile… a patto che non sia il vero PSG", ha spiegato Sage. "Possiamo metterli in difficoltà a tratti, ma sull’intero arco della partita sarà complicato". L’allenatore ha già fissato il grande appuntamento al 12 aprile a Bollaert, sperando in una prestazione impeccabile: "Non ho mai vinto contro il PSG, ma se potesse succedere quel giorno, sarebbe fantastico".
Sage ha evidenziato come la sfida per il titolo passi necessariamente da un match perfetto contro i campioni in carica: "Per competere fino in fondo dobbiamo batterli, e solo allora faremo il punto della situazione". Prima di allora, il Lens affronterà un calendario intenso: Monaco, Strasburgo, OL in Coppa di Francia, poi Metz, Lorient, Angers e Lille. "Quattro partite dovrebbero portarci a 61 punti, il riferimento delle seconde classificate negli ultimi due campionati. Statistiche alla mano, siamo avanti, ma nulla è scontato", ha precisato Sage.
L’obiettivo primario resta la qualificazione europea, e ogni vittoria viene vista come un passo verso il successo. Sage si dice orgoglioso della mentalità del suo gruppo e dell’opportunità di regalare ai tifosi Sang et Or un’epica stagione, con la possibilità di alzare anche la Coppa di Francia: "Ogni partita vale tre punti, abbiamo un piano, e anche se non lo raggiungiamo, ci creiamo l’occasione di sperare e lottare almeno per tutto febbraio".











