Tante difficoltà per Guler al Real: "Atteggiamenti negativi del gruppo e troppe pressioni"
Arda Guler, il talento turco acquistato dal Real Madrid nel 2023 per 26 milioni di euro, fatica a imporsi come titolare fisso. Nonostante un rendimento stagionale non disprezzabile - 3 gol e 12 assist finora - la stampa spagnola non risparmia critiche alla sua mancanza di continuità, sottolineando come il club non conceda il tempo necessario a un giovane per affermarsi.
Il momento più complicato per Guler è emerso durante la recente partita di Champions League contro il Benfica, conclusa 4-2 per i portoghesi, quando il centrocampista è stato sostituito al 78'. Al momento di lasciare il campo, le telecamere hanno catturato la sua amarezza: "Perché sempre io?": uno sfogo che ha fatto discutere.
Secondo Serhat Pekmezci, l’ex dirigente del Fenerbahçe che lo portò in Spagna, Guler non sarebbe ancora ben inserito nello spogliatoio:: "Anche se il Real Madrid è un super club, Arda subisce pressioni e atteggiamenti negativi. Il problema viene dai compagni, un gruppo che non è riuscito ad accettarlo. Arda è paziente, ma anche lui ha iniziato a ribellarsi". ha dichiarato in un’intervista a Sports Digitale.
Pekmezci ha aggiunto che la tossicità dello spogliatoio avrebbe influenzato anche decisioni esterne al club: "Jürgen Klopp ha già detto che alcuni giocatori dovevano andar via affinché lui potesse arrivare. È anche per questo che Xabi Alonso ha lasciato il Real". Il futuro di Arda Güler a Madrid resta quindi in bilico: un talento cristallino, ma alle prese con un contesto complicato e un ambiente spogliatoio che sembra non facilitare la sua crescita.











