Müller ripercorre il no del Bayern ai 100 milioni del Manchester United: "Ne fui felice, però..."
In diverse interviste rilasciate negli ultimi anni, Thomas Müller è tornato a parlare anche del forte interesse manifestato dal Manchester United nei suoi confronti di qualche anno fa: "Ho accarezzato davvero l'idea di andarmene", ha spiegato oggi Müller. "L'offerta era ottima e mi dava la possibilità di tornare a lavorare con il mio mentore (Van Gaal, ndr). Inoltre ero a metà dei miei vent'anni e sentivo di essere pronto per la Premier League", ha raccontato l'attaccante, che attualmente milita nei Vancouver Whitecaps in MLS.
Nonostante avesse preso in considerazione il trasferimento e si fosse scontrato con il "muro" eretto dal Bayern, l'attaccante non ne è rimasto deluso: "Ero anche felice che il Bayern avesse detto di no, perché rifiutare 100 milioni di euro è stato un attestato di stima enorme, un modo per mandarmi un segnale chiaro: "Tu sei il nostro uomo"".
Alla Säbener Straße si è comunque «sempre sentito a proprio agio», ha sottolineato Muller. "Al Bayern hai tutto ciò che desideri: lotti per la Champions League ogni anno, vivi in una città fantastica, sei il numero uno in Germania e, vestendo la maglia della nazionale tedesca, sei sempre sotto i riflettori. Mi è sempre piaciuto, mi dava la giusta carica quella pressione".
Altre notizie Calcio estero






