Paris FC, Trapp rivela come è stato esonerato Gilli: "Crudele e triste, ma è il calcio"
Il Paris FC vive un momento particolarmente delicato, segnato dal divorzio improvviso con il suo allenatore Stephane Gilli. Dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Tolosa nella 23ª giornata di Ligue 1, la dirigenza ha deciso di sollevarlo dall’incarico. Arrivato nell’estate 2023, il tecnico francese era stato l’artefice della storica promozione in massima serie, ma le recenti prestazioni altalenanti, con una sola vittoria nel 2026, hanno convinto il club a cambiare radicalmente rotta, affidando la squadra a Antoine Kombouaré, esperto in missioni salvezza.
Il contesto sportivo già difficile si è trasformato in uno choc interno. L’attuale 15ª posizione in classifica e le difficoltà a trovare continuità hanno generato un clima di sfiducia, nonostante innesti di giocatori come Ciro Immobile e Marshall Munetsi. La nomina di Kombouaré segna quindi un punto di svolta, con l’obiettivo di stabilizzare la squadra e costruire una base solida per il progetto di lungo termine del club.
A rendere ancora più controverso il licenziamento è stata la modalità dell’annuncio: secondo Kevin Trapp, Gilli ha appreso del suo esonero direttamente negli spogliatoi, subito dopo la partita, davanti ai giocatori. "Dopo il match, il presidente ha parlato per annunciare l’addio di Stéphane. Il tecnico ha detto qualche parola. È triste, ma è così…", ha raccontato Trapp. Il portiere ha aggiunto: "È sempre doloroso quando un allenatore viene sollevato dall’incarico. Bisogna ringraziare Stéphane per aver riportato il club in prima divisione dopo 45 anni. È crudele, è il calcio. Ora tocca a noi in campo assumerci le responsabilità e capire se abbiamo fatto tutto il possibile per vincere le partite".











