Una partita tra squadre Under-20 brasiliane entra nel Guinness dei Primati: 53 espulsioni
Una partita destinata a entrare nella storia, ma per il motivo sbagliato. La semifinale della Segunda Divisão del Campionato Mineiro U20 tra Uberlandia e Mamoré ha fatto registrare un record mondiale di cartellini rossi: ben 53 persone espulse al termine di una maxi rissa scoppiata nei minuti finali della gara.
La sfida disputata al Parque do Sabiá di Uberlândia si è conclusa con la vittoria del Mamoré per 3-1, ma il risultato è passato in secondo piano dopo il caos generato negli ultimi istanti del match. Nel complesso sono stati allontanati 43 giocatori, otto membri degli staff tecnici e due dirigenti: 24 espulsioni per l'Uberlândia e 29 per il Mamoré. La scintilla è arrivata dopo il terzo gol del Mamoré, segnato al 54' del secondo tempo. Durante l'esultanza, il giocatore Davi si sarebbe rivolto in modo provocatorio verso la panchina avversaria, scatenando la reazione che ha portato alla rissa generale. L'arbitro Fernando Patrick ha spiegato nel referto di non essere riuscito nemmeno a mostrare tutti i cartellini rossi a causa del caos in campo.
L'incredibile numero di espulsioni ha superato il precedente record registrato dal Guinness World Records: il primato apparteneva alla sfida del 2011 tra Atlético Claypole e Victoriano Arenas, nella quinta divisione argentina, terminata con 36 cartellini rossi. A rendere ancora più grave la situazione sono state anche le espulsioni di due dirigenti dell'Uberlândia, accusati di aver insultato e minacciato l'arbitro, con la conseguente denuncia presentata alle autorità.






