Paulo Fonseca e il Portogallo: dopo 10 anni il tecnico è pronto a tornare a casa
Sia in Portogallo sia in Francia danno tutto per praticamente fatto con solo gli ultimi dettagli da definire. Paulo Fonseca si appresta infatti a salutare il Lione, dove era approdato nel gennaio 2025 a seguito dell’esonero da parte del Milan, dopo appena 14 gare in questa stagione, per tornare in patria e sedere sulla panchina di quello Sporting CP che nella serata di ieri ha annunciato l’esonero di Rui Borges.
I dettagli del contratto
Se fra i due club va ancora trovato un accordo definitivo, con lo Sporting che potrebbe far valere un debito pregresso per agevolare il trasferimento, il tecnico lusitano avrebbe già trovato un accordo con il club di Lisbona per un contratto fino al 2030, anno in cui scadrà il mandato da presidente di Frederico Varandas che lo ha sempre voluto sulla panchina della squadra biancoverde e ora è a un passo dal realizzare il suo desiderio.
Dieci anni in giro per l’Europa
Per Fonseca si tratterebbe di un ritorno a casa, seppur in passato abbia allenato i rivali del Porto, a distanza di dieci anni dal suo ultimo campionato lusitano quando con il Braga chiude al quarto posto, col successo in Coppa di Portogallo. Dopo di allora per il classe ‘73 ci fu un triennio alla guida dello Shakhtar Donetsk dove conquistò altrettanti titoli nazionali oltre a tre coppe d’Ucraina e una Supercoppa, poi un biennio alla Roma con un quinto e un settimo posto, l’esperienza al Lille dove chiude al quarto e quinto posto prima della breve avventura alla guida del Milan (appena 24 partite con l’esonero a dicembre) e infine i quasi due anni al Lione. Nelle prossime ore potrebbe arrivare la chiusura di questa lunga peregrinazione all'estero e il ritorno in patria dove scrivere un nuovo capitolo della sua carriera.






