Pickford nei guai: rischia incidente e scappa. Il portiere dell’Inghilterra ammette la colpa
Il portiere dell’Everton e della nazionale inglese, Jordan Pickford, è finito nei guai per un episodio avvenuto al volante della sua Lamborghini Urus da circa 200mila sterline. Il 32enne ha ammesso la propria responsabilità e dovrà comparire il prossimo 7 dicembre davanti alla Chester Magistrates’ Court.
L’episodio risale al 14 aprile nella città di Knutsford, nel Cheshire, dove Pickford avrebbe ignorato un segnale di precedenza rischiando di provocare un incidente. Secondo quanto emerso dai documenti del procedimento, il portiere avrebbe costretto due automobilisti a frenare bruscamente per evitare lo scontro, per poi accelerare e allontanarsi. L’agente della polizia del Cheshire Cecil Ricardo ha raccontato di aver assistito alla scena dopo essere uscito dalla stazione: "Ero fermo su Bexton Road in attesa che il semaforo diventasse verde. Ho visto una Lamborghini Urus blu percorrere Princess Street. All’incrocio con Toft Road ha completamente ignorato le linee di precedenza, immettendosi sulla strada e costringendo due veicoli a frenare per evitare una collisione".
Il poliziotto ha poi spiegato di aver iniziato l’inseguimento con sirena e luci accese: "Viaggiavo a 50 miglia orarie, mentre la Lamborghini continuava comunque ad allontanarsi". In quel tratto il limite era fissato a 30 miglia orarie. Pickford, 92 presenze con l’Inghilterra e protagonista di tre Mondiali oltre che delle finali europee del 2020 e del 2024, ha ammesso la violazione per iscritto davanti al tribunale di Warrington, aggiungendo: "Vorrei essere presente in aula per presentare le mie attenuanti". Il caso è stato quindi rinviato in attesa della prossima udienza, dove verranno valutati eventuali provvedimenti nei confronti del portiere dei Three Lions.
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