PSG, che fine ha fatto Longoni? Il giovane portiere italiano vede la luce dopo mesi di stop
Doveva essere una delle giovani scommesse del Paris Saint-Germain, ma il suo avvio di avventura nella capitale francese è stato frenato da un infortunio. Alessandro Longoni, arrivato al PSG la scorsa estate con grandi aspettative dopo essersi messo in mostra in Italia, è rimasto lontano dai riflettori nelle ultime settimane a causa di un problema muscolare alla coscia.
L'ultima apparizione del portiere classe 2008 risale all'inizio di settembre con la formazione Espoirs, prima che lo stop interrompesse il suo percorso di inserimento. Un'assenza prolungata che ha inevitabilmente alimentato qualche interrogativo tra i tifosi parigini, curiosi di vedere all'opera uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, Longoni è arrivato a Parigi con una reputazione importante: campione d'Europa Under 17 con l'Italia nel 2024 e protagonista del terzo posto azzurro al Mondiale Under 17 del 2025, il giovane estremo difensore ha attirato l'attenzione per le sue qualità tecniche, i riflessi e la sicurezza nella gestione del pallone. Alto 1,92 metri e ovviamente paragonato a Gianluigi Donnarumma, rappresenta un profilo in linea con le richieste di Luis Enrique, molto attento alla partecipazione dei portieri nella costruzione dal basso.
Il classe 2008, però, non è arrivato a Parigi con l'obiettivo di scalare subito le gerarchie. Al momento occupa il ruolo di terzo portiere alle spalle di Lucas Chevalier e Matvey Safonov, con il compito principale di completare il proprio percorso di crescita. Ora, però, arrivano segnali positivi: dopo una prima fase di recupero individuale iniziata a metà ottobre, Longoni potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo già nei prossimi giorni al Campus di Poissy. Un passo importante per riprendere confidenza e tornare a disposizione dello staff tecnico.
Per Longoni la priorità sarà ritrovare la condizione migliore e riprendere il ritmo dopo diversi mesi complicati. Solo successivamente il PSG potrà valutare il suo percorso. Il talento italiano non ha ancora avuto modo di mostrare il proprio valore a Parigi, ma il momento del ritorno sembra finalmente vicino.






