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Raccolta fondi per l'Hacker che ha messo nei guai il City: "Temo per la mia vita, devo nascondermi"

Daniel Uccellieri
autore
Daniel Uccellieri
Oggi alle 20:26Calcio estero
02.10.2026 20:26Calcio estero
Rui Pinto, volto dietro Football Leaks, ha lanciato una raccolta fondi: "Temo per la mia vita, aiutatemi"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com

Rui Pinto, un giovane portoghese appassionato di informatica ed ex studente di storia, è passato dall'essere un perfetto sconosciuto a diventare una delle figure più controverse e influenti del calcio mondiale. Nel 2015 il portoghese ha fondato la piattaforma Football Leaks con l'obiettivo di denunciare le presunte irregolarità contabili del calcio d'élite europeo. Operando sotto lo pseudonimo di John, il fondatore ha acquisito senza autorizzazione milioni di file contenenti posta elettronica, contratti riservati e transazioni di vari club e agenzie sportive.

Tra le vicende emerse nel corso degli anni c'è anche quella relativa al Manchester City, club che è stato ritenuto colpevole di tutte le accuse di violazioni finanziarie.

Pochi minuti fa, attraverso il sui profilo Twitter, Rui Pinto ha annunciato di essere stato escluso dal programma di protezione testimoni e che adesso teme per la sua vita.

"Mercoledì, poche ore dopo il verdetto che ha confermato ufficialmente la colpevolezza del Manchester City, la Commissione responsabile del programma di protezione dei testimoni in Portogallo mi ha informato della decisione di interrompere la mia partecipazione al programma e di revocare la protezione della polizia, esponendomi consapevolmente a una situazione di pericolo per la mia vita.

Alla luce di queste circostanze, non ho altra alternativa che trasferirmi, entro i prossimi giorni, in una località segreta e per un periodo di tempo indefinito, a causa delle numerose minacce di morte che ho ricevuto e del serio rischio di un attentato contro di me.

Per questo motivo, ho appena avviato una campagna su GoFundMe e chiedo il sostegno di tutti per aiutarmi a superare questa grave situazione creata dallo Stato portoghese che, come ho già dichiarato, ha deciso consapevolmente di mettere a rischio la mia vita.
Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare in modo particolare tutti coloro che continuano a sostenere Football Leaks e posso dare a tutti una garanzia: la battaglia continuerà senza dubbio!"

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