Arsenal, Anfield dopo un'eternità. Arteta: "Sono passati 14 anni. E dopo il Fleetwood..."
L'Arsenal ce l'ha fatta. O meglio, Mikel Arteta ha interrotto il tabù su Anfield ed è riuscito a strappare la prima vittoria da allenatore dei Gunners nel tempio del Liverpool: è bastato l'1-0 di Havertz per conquistare tre punti d'oro e il primo posto in classifica di Premier League, mettendo la freccia sul Manchester City.
Il tecnico dei Gunners si è presentato nel post-partita per commentare l'esito del match ai microfoni di Sky Sports UK: "Sono estremamente orgoglioso. Sono passati 14 anni, è un periodo lungo. Sono certo che oggi abbiamo reso estremamente orgoglioso chiunque sia legato a questo club. Non solo per la vittoria, ma per il modo in cui l'abbiamo ottenuta, per lo spirito che abbiamo mostrato", ha esordito Arteta. "Soprattutto considerando cos'è successo quattro giorni fa, quando perdi ed esci dalla coppa (Carabao Cup, ndr) contro una squadra che dovresti battere. È la parte magica di questo gioco: può portarti in posti davvero oscuri, ma quattro giorni dopo hai l'opportunità di fare qualcosa di veramente storico, e noi ci siamo riusciti".
Poi ha proseguito: "(...) Nel complesso, vincere contro una squadra che sta facendo quello che fa loro, e anche nello stato emotivo successivo alla gara con il Fleetwood, è ciò che una squadra vincente deve fare". Finalmente l'Arsenal ha saputo domare le vibrazioni di Anfield e la mareggiata di canti e adrenalina che i tifosi del Liverpool solitamente trasmettono alla propria squadra: "Devi passarci attraverso, altrimenti non vinci", ha detto Arteta. "Abbiamo avuto precedenti simili in passato e non avevamo retto. Commettevamo un rigore, sbagliavamo la lettura in area o a volte loro tiravano fuori il momento magico mettendo la palla in rete e tu non riuscivi a vincere la partita. Oggi abbiamo avuto tutto questo, abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna e la qualità nei momenti giusti per far loro del male".
Sul mancato rigore al Liverpool per la trattenuta di maglia su Alexander Isak, Arteta si è difeso: "No, non l'ho visto". Invece il tecnico dell'Arsenal non ha voluto parlare di corsa al titolo, dopo aver ottenuto la leadership della Premier: "Oggi è troppo presto. Godiamoci questa vittoria incredibile con i giocatori e lo staff, e da domani inizieremo a preparare un'altra grandissima notte a Praga".






