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Romero: "Pallone d'Oro solo marketing. Nessuno può paragonarsi a Messi, è diverso"

Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 11:11Calcio estero
28.10.2026 11:11Calcio estero
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© foto di www.imagephotoagency.it

Il Pallone d’Oro 2026 continua a far discutere. Dopo il trionfo di Harry Kane, arrivano le parole di Cristian Romero, che ha espresso forti dubbi sui criteri di assegnazione del premio e ha citato ancora una volta Lionel Messi, il talento più grande mai visto.

Il difensore argentino ha parlato in un’intervista al programma Los Edul, criticando il peso che secondo lui avrebbero assunto popolarità e immagine pubblica nella corsa al riconoscimento individuale: "Oggi il Pallone d’Oro è un po’ tutto marketing, lo danno a chi ha più follower su Instagram o a chi sa parlare meglio", ha dichiarato Romero. Il centrale ha poi spiegato perché, secondo lui, nessuno può essere paragonato a Messi: "Se ti siedi e guardi una partita di calcio, quello che faceva Leo non ha paragoni. Non ho mai visto nessuno fare quello che faceva lui".

Romero ha anche contestato l’idea che vincere Champions League o Mondiale debba automaticamente determinare il vincitore del Pallone d’Oro: "Si è creato un po’ il concetto che chi vince la Champions o il Mondiale debba vincere, ma quello che fa e genera lui non l’ho visto fare a nessuno". L’argentino ha comunque riconosciuto il valore dei protagonisti dell’ultima corsa al premio: "Lamine, Harry e Mbappé sono tre fenomeni, giocatori incredibili". Ma per il difensore dell’Atletico Madrid il livello raggiunto da Messi resta irraggiungibile: "Questi ragazzi sono fortissimi, hanno statistiche straordinarie, ma quello che faceva Leo era qualcosa di diverso".

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Immagine editoriale di Marco Conterio
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