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Fascia di capitano e gol davanti alla sua gente: la serata memorabile del Cuti Romero

Michele Pavese
autore
Michele Pavese
Oggi alle 09:42Calcio estero
01.10.2026 09:42Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Cristian Romero ha vissuto una notte impossibile da dimenticare allo stadio Mario Alberto Kempes di Córdoba. Il difensore argentino è stato infatti il capitano della Selección per la prima volta nella sua terra natale e ha impreziosito la serata segnando anche il gol del momentaneo 3-0 nella netta vittoria per 4-0 contro la Bolivia. Una partita dal forte valore simbolico per il centrale del Tottenham, che ha ricevuto la fascia da Lionel Scaloni dopo l’addio di Lionel Messi e Nicolás Otamendi. Romero è stato indicato come primo capitano della nuova Argentina, davanti nelle gerarchie a Emiliano Martinez e Lautaro Martínez, e ha avuto l'onore di guidare la squadra proprio davanti al pubblico della sua provincia.

Prima della gara, la famiglia aveva raccontato tutta l’emozione per un momento così speciale. La madre Rosa aveva sottolineato il percorso del figlio: "Sono molto orgogliosa. La costanza, il sacrificio, la capacità e la forza mentale lo hanno portato fino a questo punto". Anche lo zio aveva regalato una curiosa previsione prima del match: "Oggi fa gol di testa", un evento verificatosi nel secondo tempo.

Dopo la partita il difensore ha raccontato tutta la sua emozione: "È stato un giorno speciale. Dieci anni fa ho esordito qui con il Belgrano e oggi torno da capitano dopo aver vissuto l’epoca più importante della nostra Nazionale. Non avrei mai immaginato tutto questo, è una grande responsabilità ma mi sento pronto". Romero ha poi parlato anche dell’eredità lasciata da Messi: "Continueremo a sentirne la mancanza. Non ci sarà mai un altro come lui, ma ci ha lasciato un’eredità enorme e dobbiamo continuare a portare l’Argentina ai vertici".

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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