Spagna, il caso Yamal e le frizioni con il Real: De la Fuente in allerta verso il Mondiale
Non è solo una questione tecnica, ma anche di equilibri interni. In vista del Mondiale 2026, in casa Spagna cresce l’attenzione attorno alla convivenza tra Lamine Yamal e alcuni giocatori del Real Madrid che potrebbero far parte del gruppo di Luis de la Fuente. Negli ultimi mesi non sono mancati segnali di tensione: dal battibecco con Dani Carvajal dopo le dichiarazioni del talento blaugrana (“il Real Madrid ruba le partite”) allo scontro con Dean Huijsen nella finale di Supercoppa spagnola.
Un tema che, secondo AS, sta diventando centrale nei pensieri dello staff della Roja. La nazionale ha costruito i suoi recenti successi su un gruppo compatto, capace di mettere da parte le rivalità di club, come accaduto anche nel ciclo d’oro 2008-2012 nonostante il duello Barcellona-Real fosse al massimo livello.
Ora però c’è il timore che qualche attrito possa incrinare l’armonia. De la Fuente, che in passato ha rinunciato a convocare profili ritenuti potenzialmente destabilizzanti, non intende correre rischi alla vigilia di un Mondiale in cui la Spagna parte tra le favorite. Yamal resta ovviamente imprescindibile, ma la gestione del rapporto con i “madridisti” sarà un dossier da monitorare.
Nei prossimi mesi sono attesi confronti e chiarimenti per evitare che le scintille di oggi diventino un problema domani. Perché, in America, la Roja non può permettersi distrazioni.











