Tiago Santos k.o., il Le Havre difende Richardson: "Il Lilla non può chiedere sanzioni"
Il grave infortunio di Tiago Santos continua a far discutere. Il terzino del Lilla ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro dopo il contrasto con Amir Richardson nella sfida di Ligue 1 contro il Le Havre, persa dai normanni per 1-0.
Il LOSC, oltre a esprimere vicinanza al proprio giocatore, ha annunciato la volontà di rivolgersi a FFF e LFP, e valutare anche un'azione legale, per chiedere un intervento nei confronti del centrocampista marocchino, ritenendo il suo intervento alla base del grave infortunio. A distanza di poche ore è arrivata la risposta del Le Havre, che ha espresso pieno sostegno a Tiago Santos ma ha preso le difese del proprio tesserato: "Il Le Havre Athletic Club e Amir Richardson rinnovano il loro sostegno sincero e totale al giocatore del Lilla, augurandogli una pronta guarigione", si legge nel comunicato del club normanno.
La società ha però sottolineato come l'episodio sia già stato valutato durante la partita: "Pur comprendendo l'emozione suscitata dall'infortunio e dalle sue conseguenze, ricordiamo che l'arbitro della gara, Bastien Dechepy, così come il VAR, non hanno ritenuto necessario sanzionare Amir Richardson". Il centrocampista classe 2002, arrivato in prestito dalla Fiorentina, ha inoltre voluto mandare un messaggio personale al difensore portoghese: "Riprenditi presto, fratello!".
Il Le Havre ha infine contestato la richiesta del Lilla di una possibile sanzione a posteriori: "Il club si interroga sull'iniziativa del LOSC di ottenere dalla FFF e dalla LFP una sanzione disciplinare nei confronti del proprio giocatore, dal momento che tale decisione non rientrerebbe nel quadro regolamentare vigente. Il HAC rispetta tutti i membri della Ligue 1 e si aspetta in cambio lo stesso rispetto", ha concluso la società normanna.
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