Tunisia, Lamouchi racconta l'esonero: "Sposato con una donna che non mi amava"
L’esperienza di Sabri Lamouchi sulla panchina della Tunisia è durata appena cinque mesi, ma ha lasciato un segno profondo nella carriera del tecnico francese. L’ex centrocampista della nazionale transalpina è stato esonerato dopo una sola partita del Mondiale 2026, quella pesantissima sconfitta per 5-1 contro la Svezia, prima di essere sostituito da Hervé Renard, che non è riuscito a risollevare le sorti degli "Aigles de Carthage", ultime nel Girone F con zero punti, due gol segnati e dodici subiti.
Intervistato da The Athletic, Lamouchi ha raccontato tutta la delusione per un’avventura che aveva immaginato in modo completamente diverso: "Ero convinto di poter cambiare qualcosa per loro. Non sono sicuro che loro fossero sulla mia stessa lunghezza d’onda", ha spiegato. L’ex centrocampista ha poi utilizzato una metafora per descrivere il rapporto con la federazione tunisina: "È come nella vita: vuoi sposarti con una sola donna per tutta la vita. Ma quella donna non ti ama. Sei alla cerimonia ad aspettarla, ma lei decide di non venire. Non vuole sposarti. È stato triste per me: farà parte del resto della mia vita e della mia carriera".
Lamouchi ha definito quella parentesi l’opposto rispetto alla sua esperienza al Nottingham Forest, dove aveva trovato risultati e apprezzamento: "Sono passato dal sogno al suo esatto contrario. Arrivi da qualche parte con buone intenzioni, con la voglia di fare del tuo meglio, ma è durato soltanto una partita. È incredibile". Nonostante l’amarezza, il tecnico non cerca alibi: "Anche se sono stato licenziato, anche se è stato umiliante, non posso lamentarmi. È stato un momento difficile, ma sono fortunato perché lavoro nel calcio. Sono pronto per una nuova sfida, se arriverà".
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