Il Como ne fa 6 al Torino, Fabregas: "Insieme siamo troppo forti". E Baroni sente "fiducia"
Al Sinigaglia è andato in scena un monologo lariano. Il Como ha dominato dal primo all’ultimo minuto il Torino con un perentorio 6-0, una vera e propria tempesta guidata dagli enfant terribles di Fabregas. Protagonista assoluto Douvikas, autore di una doppietta, ma brillano anche Baturina (gol e assist), Da Cunha dal dischetto, Kuhn (alla prima rete in campionato) e Caqueret, a completare una serata perfetta. Un successo che vale molto più dei tre punti: i lariani salgono al quinto posto, a +1 sulla Juventus, entrando con decisione in zona Europa. Sul Lago di Como il sogno europeo non è più un’illusione, ma una realtà che prende forma partita dopo partita.
Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha commentato l'esito del match e anche le critiche ricevute per i passi falsi commessi in stagione: "Ho la mia opinione, ma poi mi chiamano presuntuoso. Vorrei non si parlasse di me. Noi facciamo le cose nella nostra maniera, se piace o meno... che ti posso dire? A me ha fischiato il Camp Nou e questa sì che è pressione, in 100mila contro a fischiare. Noi proviamo a vincere nel nostro modo, il resto non conta. Se la gente del Como e di Como è contenta e capisce cosa facciamo, il resto non mi importa, perché tutti insieme siamo troppo forti. La forza di un gruppo è sempre tutti sulla stessa strada".
Marco Baroni, allenatore del Torino, è stato interpellato a proposito del suo futuro e della panchina bollente dopo le ultime quattro sconfitte di fila in campionato: "Mai sentita così tanta fiducia, spetta a me e tocca a me. Mi han ribadito la fiducia? Sì". E alla seconda insistenza dei giornalisti presenti in conferenza stampa, alla domanda se abbia pensato di dimettersi, il tecnico fiorentino ha replicato: "C'è dolore nel petto, ci siamo presi giustamente la contestazione dei tifosi. Società? Ripeto, sento fiducia".











