La rivoluzione futura della Juventus partirà dall'attacco. Ma non riguarderà solo l'attacco
Giornata ricca e densa di nomi e retroscena, quella che si è appena conclusa e che riguarda il mercato della Juventus del prossimo anno. Una sessione che si annuncia intensa, non solo per gli addii. Nei prossimi mesi i bianconeri punteranno a rimodellare la rosa secondo le indicazioni di Max Allegri e strizzando l'occhio alla nuova filosofia di abbattimento dei costi e ringiovanimento della rosa. E come noto fin dall'annuncio dell'addio di Paulo Dybala, uno dei reparti con più movimento sarà l'attacco.
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Vlahovic il primo colpo del futuro. Ma non l'ultimo
I nomi in ballo sono tanti e tutti di livello. Da settimane, fin da quando sono emersi i dubbi sul domani di Dybala, la Juventus ha iniziato a mettere nel mirino quel Nicolò Zaniolo che ancora non sta rinnovando con la Roma. E che chissà se mai lo farà. Un altro nome caldo, sempre di più, è quello di Giacomo Raspadori, un altro che salvo sorprese rappresenterà il futuro azzurro. In tal senso la valutazione del Sassuolo resta alta, ma l'ingaggio aiuta. Molto però in un senso o nell'altro, dipenderà anche da come finirà la questione Alvaro Morata: il giocatore vuol restare, la Juventus lo terrebbe volentieri ma solo a fronte di un fortissimo sconto sui 35 milioni originariamente pattuiti per il riscatto dall'Atletico Madrid. I movimenti però riguarderanno anche gli altri reparti, come noto: un difensore arriverà e pure sulle corsie potrebbero esserci avvicendamenti, col nome nuovo che è quello di Molina dell'Udinese. A centrocampo tutto è collegato alle uscite: ma il sogno Paul Pogba resta vivo, così come l'obiettivo Bryan Cristante.
La Juve prepara la rivoluzione: reparto per reparto, il punto sul mercato bianconero






