Lecce-Lazio, le probabili formazioni: Sarri rischia di dover rinunciare a Rovella
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Lecce-Lazio (Sabato 24 gennaio, ore 20.45, arbitra Chiffi, diretta tv su DAZN e Sky):
Come arriva il Lecce
Il Lecce ritorna al “Via del Mare” per affrontare la Lazio, con l’obiettivo di tornare a muovere la classifica dopo le recenti sconfitte. Eusebio Di Francesco dovrà fare a meno dello squalificato Gaspar e di Berisha, quest’ultimo ancora alle prese con il recupero dall’infortunio muscolare che lo ha fermato a dicembre. Nel 4-3-3 ci sarà Falcone in porta, con la retroguardia composta da Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo, quest’ultimo in leggero vantaggio nel ballottaggio con Ndaba. A centrocampo conferme per Ramadani, Coulibaly e Gandelman. In avanti ci sarà Pierotti a destra, con Sottil davanti a Banda nel testa a testa per la fascia sinistra. Al centro del tridente giocherà Stulic. (da Lecce, Pierpaolo Verri)
Come arriva la Lazio
A Lecce la Lazio vuole provare a scacciare i fantasmi dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Como. In un momento di grandissima difficoltà Sarri dovrà fare i conti con il mercato e gli acciacchi. Le buone notizie arrivano da Basic e Vecino, entrambi recuperati dopo le assenze contro il Como. Oltre allo squalificato Cataldi, Sarri rischia di dover rinunciare a Rovella, non al meglio nella sfida che poteva rivederlo titolare dopo quattro mesi. Voleva definire il suo futuro prima di Lecce Alessio Romagnoli, il centrale sarà a disposizione al Via del Mare prima del probabile addio verso il Qatar. Il ballottaggio con Provstgaard è aperto, la decisone spetterà a Sarri e allo stesso Romagnoli. Il resto della difesa sarà completato da Marusic a destra, Gila al centro e Pellegrini a sinistra. Basic potrebbe tornare dal primo minuto nell’inedito ruolo di regista con Taylor sicuro di una maglia e il ballottaggio Belahyane-Vecino a completare il reparto. In attacco Isaksen e Ratkov sono avanti nei ballottaggi con Cancellieri e Noslin nel tridente dove l’unico sicuro di una maglia è capitan Zaccagni. (da Roma, Lorenzo Beccarisi)











