Genoa, missione impresa a San Siro. Il Secolo XIX: "De Rossi vuole ribellarsi ancora al destino"
Il Genoa di Daniele De Rossi prova a sfidare la storia e la capolista. A San Siro, contro l’Inter, il tecnico rossoblù chiede alla sua squadra di non accettare un copione già scritto. L’obiettivo è fare punti salvezza anche contro la prima della classe, in uno stadio che per il Grifone è stato spesso tabù.
De Rossi ha raccolto 21 punti in 16 partite, ma ricorda che il margine sulla terzultima è minimo: "I punti di vantaggio sulla terzultima sono solo 3". La filosofia è chiara: niente rassegnazione, anche contro le big. Nonostante gli undici ko consecutivi al Meazza, il Genoa vuole provarci. "Se loro giocheranno al 100% e lo faremo anche noi, probabilmente vinceranno loro perché sono più forti", ammette il tecnico, ribadendo però l’importanza dell’atteggiamento.
Sul piano tattico, De Rossi ha già modificato volto e identità alla squadra. Malinovskyi regista per sopperire all’assenza di un play puro, qualità in mezzo al campo, Baldanzi trasformato in centrocampista totale. Nel girone di ritorno il Genoa è tra le squadre con più clean sheet, segnale di una solidità ritrovata.
Contro l’Inter possibile assetto offensivo con due punte e Baldanzi alle spalle, mentre Otoa recupera e Norton-Cuffy resta fuori. È la partita numero 2000 del Genoa in Serie A, davanti al presidente Sucu. Per De Rossi conta soprattutto lo spirito: osare, senza sentirsi vittima sacrificale.











