Akanji: "Mi fido del City, spero di non perdere i miei titoli. Però chissà che altro scopriranno..."
Tra i protagonisti interpellati sulla delicata questione City figura il difensore dell'Inter e capitano della Svizzera Manuel Akanji. Il trentunenne, che tra il 2022 e il 2025 ha conquistato due campionati inglesi, una Champions League e una lunga serie di trofei durante la sua esperienza Oltremanica, ha commentato la situazione in seguito alla vittoria per 3-0 della Svizzera contro la Macedonia del Nord a Lucerna, rispondendo alle domande dei giornalisti riportate dal portale elvetico Nau.
La fiducia nel club e la speranza per i trofei vinti
"Sono ancora in contatto con alcuni giocatori, ma non so nulla più di voi", ha dichiarato Akanji. "Quando ero lì, ci dicevano di stare calmi, che avevano tutto sotto controllo, che non era successo nulla di grave. Mi fido delle persone responsabili al Manchester City e sono convinto che sia così. Spero di non perdere i miei titoli. Sarebbe un peccato. Ma vedo tutto solo attraverso i notiziari".
La battuta finale e l'affondo sui media
Incalzato dai cronisti presenti sulla possibilità concreta di veder revocati i trofei conquistati, il difensore svizzero ha replicato con una battuta criptica, tirando in ballo anche i casi extracalcistici del passato: "Chissà cos'altro scopriranno. State ancora cercando cose legate al Coronavirus accadute cinque anni fa", ha affermato, riferendosi ai giornalisti e ai precedenti episodi che avevano coinvolto connazionali come Embolo e Xhaka.
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