Como, cosa c'è dietro lo stop di Baturina: la febbre lo ha steso. Il piano della Croazia
Mentre Cesc Fabregas osserva i suoi ragazzi impegnati con le rispettive nazionali, c'è un nome in particolare a turbarlo ed è Martin Baturina. L'esterno offensivo del Como, spesso e volentieri abituato ad accentrarsi da trequartista per trovare luce e gol, sta vivendo un mini periodo di flessione a livello di prestazioni e con la Croazia, in Nations League, ha già saltato la partita contro la Repubblica Ceca (nemmeno convocato) ed è rimasto per tutti i 90 minuti a guardare dalla panchina la squadra dei vatreni polverizzata dalla Spagna di Lamine Yamal (4-1).
Che succede?
Il maghetto croato ha perso il tocco? Tutt'altro. Infatti, dopo aver disputato 45 minuti a Frosinone e raggiunto subito il ritiro della Croazia, purtroppo ha dovuto fare i conti un'influenza virale che lo ha infastidito parecchio. In particolare la notte pre-vigilia del match del primo turno di Nations League con la Cechia, risultando infine fuori dalla lista di giocatori chiamati a rapporto per la sfida. Una misura studiata dallo staff del ct Slaven Bilic, dopo che Baturina aveva mancato all'allenamento di rifinitura della partita. Poi ha saltato forzatamente anche l'appuntamento della seduta domenicale.
Come sta Baturina
Grazie al lavoro di recupero dell'equipe medica dei vatreni, il classe 2003 è riuscito a raggiungere una forma minima per ritrovare quantomeno la panchina nel big match contro la Spagna dei campioni del mondo, tuttavia senza mai entrare in campo. A giudicare dalle sostituzioni in corso d'opera (Mario Pasalic-Modric) nelle zone di campo del giocatore del Como, è probabile che sia rimasto fuori perché in condizioni inferiori rispetto ad altri compagni di squadra. Nelle prossime 72 ore mister Balic e il resto del suo staff valuteranno Baturina, che potrebbe tornare a giocare dopo due stop contro l'Inghilterra, recente vittima di un golazo ai Mondiali.






