Juventus, cosa bolle in pentola per Bremer dopo il cambio agente. In estate poteva partire
La solidità difensiva si conferma il punto cardine su cui fa perno la Juventus di Luciano Spalletti, determinata a mantenere l'equilibrio tra produzione offensiva e tenuta arretrata per non ripetere i passaggi a vuoto che caratterizzarono le gestioni di Thiago Motta e Igor Tudor. Il rendimento positivo del reparto è ben visibile: in primis Guglielmo Vicario tra i pali è stato capace di collezionare tre clean sheet tra Frosinone, Parma e Atalanta oltre alla gara europea contro il NEC.
Quel muro difensivo
Insostituibile Gleison Bremer. Rimasto in estate, nonostante la clausola da 54 milioni di euro, è fresco di cambio di agenzia procuratoria, ma il centrale brasiliano rimarrà a Torino almeno fino a fine stagione secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport. Affiancato da un profilo rapido e reattivo come Jhon Lucumí, preferito nelle rotazioni a Federico Gatti e Lloyd Kelly dopo la parentesi storta di Reggio Emilia.
Sui binari
Il rientro di Andrea Cambiaso dopo l'infortunio assicura nuova linfa alla fascia sinistra insieme a Juan Cabal, anche se Spalletti ha dimostrato grande duttilità adattando con ottimi risultati Zeki Celik in quella posizione. Pierre Kalulu ormai è punto fermo sulla corsia opposta, così la retroguardia bianconera dispone oggi di un'ampiezza di soluzioni sconosciuta alle recenti gestioni tecniche, quando persino Teun Koopmeiners fu adattato da braccetto nella difesa a tre.
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