Napoli, De Laurentiis: "Rifiutati 6 milioni per giocare in Australia e a Singapore"
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, intervenuto in conferenza stampa dopo aver ricevuto a Palazzo Grazioli, a Roma, il Premio Sportivo alla Carriera dell'Associazione della Stampa Estera in Italia, ha raccontato anche di una proposta milionaria ricevuta per portare il Napoli dall'altra parte del mondo. Il presidente azzurro ha spiegato di aver preferito tutelare la preparazione della squadra: "Mi hanno offerto sei milioni di dollari per andare in Australia a giocare una partita e un'altra a Singapore. Ma cosa avrei dovuto fare, trenta ore di viaggio per poi preparare la stagione? Bisogna prepararsi alle tante partite da affrontare e a me sembrava una follia. Non mi interessano i milioni. Ho organizzato partite sia in Trentino che in Abruzzo, invitando altre squadre e pagandole, e poi le facevo vedere in pay-per-view a una cifra modesta di 10 euro. Non costava praticamente nulla".
De Laurentiis: "Cardinale e i fondi devono far fruttare il denaro degli investitori"
Il patron del Napoli ha quindi concluso il suo ragionamento tornando sulla differenza tra la propria concezione imprenditoriale e quella dei fondi: "C'è un concetto imprenditoriale che non tutti rispettano. Cardinale e i fondi hanno investito denaro con l'obiettivo di farlo fruttare per i loro investitori. Ma se dopo un certo periodo non hanno ottenuto un guadagno, allora quale beneficio è stato apportato? Nessuno".






