Pieri torna sui cori a Lukaku: "Il Giudice sportivo avrebbe potuto e dovuto togliere la squalifica"
"Massa dal campo molto probabilmente ha percepito l'esultanza di Lukaku come una sfida ai tifosi. Se avesse letto meglio la situazione, avrebbe anche potuto gestire di personalità il comportamento del belga". L'ex arbitro Tiziano Pieri, a Rai Sport, torna a parlare degli episodi che hanno contraddistinto il concitato finale di gara di Juventus-Inter di Coppa Italia: "Ci poteva stare sicuramente l'ammonizione, ma il Giudice Sportivo avrebbe potuto e dovuto togliere l'eventuale squalifica perché non ci stava. I regolamenti ci sono e sono chiari, già nel 2019 sono state apportate delle modifiche alle norme organizzative interne federali, come l'articolo 62 che ci dice che nello specifico la responsabilità non è solo dell'arbitro: ci sono i responsabili del servizio d'ordine, la Procura Federale che deve supportare l'arbitro.
Ci sono indicazioni chiare che portano innanzitutto ad interrompere la gara, sennò la gente non capisce. Quindi fermare il gioco, portare tutti i giocatori a centrocampo e fare un annuncio una volta per tutte dicendo che la gara non riprenderà se i cori non smetteranno. Basta applicarle le regole e alla fine forse potrà finire tutto. Applichiamole le regole".






