Preoccupazione della Fiorentina per Arthur Atta, il dottor Manzuoli: "Escluderei la pubalgia"
C'è preoccupazione in casa Fiorentina per il nuovo acquisto Arthur Atta, che sarà costretto a rinunciare alla sfida di domani in casa del Genoa per un problema fisico. Radio FirenzeViola ne ha parlato con l'ex medico sociale gigliato, Marcello Manzuoli, che nel corso della trasmissione "Palla al centro" ha commentato le dichiarazioni di mister Vanoli in conferenza stampa.
L'analisi del dottor Manzuoli
"Intanto bisogna capire cosa si intende per sovraccarico dell’addome, non si parla di sindrome pubalgica. Potrebbe esserci stato un sovraccarico sui muscoli dell’addome, ma bisognerebbe sapere quali di questi sono interessati. Sono tutti muscoli che dovrebbero aiutare a chiudere la cavità addominale proteggendola. Detto terra terra, la prima cosa che viene da pensare è una lesione sugli addominali. Nel calcio non è frequente ma neanche tanto rara, mi ricordo che quando dovevamo incontrare il Milan dicevo ‘speriamo che Boban non si rimetta’, visto che per una lesione al retto dell’addome stette fuori quasi tre mesi".
In certi casi di quanto tempo c’è bisogno?
"Non è possibile prevederlo in questo momento. Il calciatore va solo tenuto fermo".
Qualcuno parla di pubalgia, possibile?
"Non credo, perché in termini medici viene chiamata sindrome retto-adduttoria, nel senso che si estende anche alla parte alta del retto inguinale. Nella mia esperienza all’estero, in caso di pubalgia si ricorre molto spesso all’intervento. Forse anche in maniera eccessiva. In Italia, invece, non si faceva mai. Ora da un po’ di tempo vengono fatti degli interventi per quando la pubalgia non è un quadro legato ad adduttori e retto dell’addome, ma è un'estrazione della sports hernia".
Vanoli parla da mesi di "fastidio"…
"Sono problemi che sai quando cominciano, ma non quando finiscono. Qui conta poco la terapia farmacologica, che è sintomatica e non strutturale al problema. Le terapie sono soprattutto fisiche. E poi serve una riabilitazione che porti a riavere il recupero funzionale e graduale del muscolo. A ogni step devi proseguire solo se hai una risposta totalmente positiva, sennò bisogna tu torni allo step precedente. La parte riabilitativa è quella clou".
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